Abrogata una legge speciale: la Polonia revoca i privilegi di guerra per un milione di ucraini
La Polonia Estende per 90 Giorni la Zona di Esclusione al Confine con la Bielorussia in Mezzo alla Pressione Migratoria Continua
La Polonia rimpatria i propri cittadini e invia voli di soccorso LOT mentre il conflitto in Medio Oriente sconvolge i viaggi
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Operazione Migratoria Nazionale: 140 Stranieri Fermati, 91 Ucraini Trattenuti in Polonia
La polizia e la Guardia di Frontiera polacche hanno fermato 147 stranieri – di cui 91 ucraini – durante un'operazione nazionale di controllo, i cui risultati sono stati resi noti il 5 marzo 2026. L'operazione evidenzia un inasprimento dei controlli con la fine delle speciali misure di flessibilità adottate in tempo di guerra.
Nuove regole dal 4 marzo per i rifugiati ucraini in Polonia entrano in vigore
La Polonia ha lasciato scadere la sua Legge Speciale in tempo di guerra, sostituendola con la normativa ordinaria sull’immigrazione e la Direttiva UE sulla Protezione Temporanea. I rifugiati che arriveranno dopo il 4 marzo 2026 dovranno ottenere un numero PESEL-UKR entro 30 giorni, mentre chi lo possiede già manterrà il diritto al lavoro. I datori di lavoro sono invitati a verificare lo status dei dipendenti ucraini e a prepararsi alle procedure standard per il permesso di lavoro una volta che la protezione a livello UE terminerà nel 2027.
La scadenza della Legge Speciale avvia il conto alla rovescia di un anno: EY invita i datori di lavoro ad agire subito
Il bollettino del 4 marzo di EY conferma che la Legge Speciale polacca è stata revocata, avviando un periodo di tolleranza di un anno per i cittadini ucraini per passare ai normali canali di immigrazione. Le aziende devono verificare lo status dei dipendenti, avviare tempestivamente le domande di permesso di soggiorno e prepararsi a regole più rigide per i lavoratori distaccati. La mancata conformità potrebbe esporre le imprese a sanzioni lavorative e fiscali.
Il governo approva un'espansione temporanea da 220 a 320 milioni di euro per l'aeroporto Chopin di Varsavia
La Polonia ha stanziato fino a 320 milioni di euro per l’ampliamento dell’aeroporto di Varsavia Chopin, aumentando la capacità a 30 milioni di passeggeri come soluzione temporanea in attesa dell’apertura del nuovo mega-hub CPK nel 2032. La gara d’appalto partirà nell’aprile 2026, con completamento previsto per metà 2029—una buona notizia per le compagnie aeree e i viaggiatori d’affari alle prese con la carenza di gate.
Nuova zona di spazio aereo limitato EP R130 sull'est della Polonia pubblicata per il periodo 10 marzo–9 giugno 2026
PAŻP ha pubblicato il NOTAM EP R130, una zona aerea ristretta 24 ore su 24 su alcune aree della Polonia orientale dal 10 marzo al 9 giugno 2026. Le rotte commerciali rimangono sicure, ma i voli di aviazione business, droni ed elicotteri sono soggetti a severe restrizioni, evidenziando una gestione dello spazio aereo orientata alla sicurezza nei pressi del confine ucraino.
L’aeroporto di Varsavia-Radom registra un traffico modesto a febbraio ma introduce nuove rotte estive
L'aeroporto di Radom ha registrato solo 3.400 passeggeri a febbraio, ma punta a riprendere slancio presentando nuove rotte Wizz Air e LOT per il programma estivo, inclusa la prima connessione dell'aeroporto con Roma. Gli acquirenti di viaggi aziendali avranno più opzioni low-cost, ma la stabilità delle rotte dipenderà dalla ripresa della domanda.