
VisitBritain ha inserito discretamente nel suo calendario un webinar per il 10 marzo alle 09:00 GMT dedicato alle informazioni sull’Electronic Travel Authorisation (ETA) del Home Office. La sessione, rivolta ai settori del turismo, dei viaggi d’affari e dell’istruzione, illustrerà le tempistiche di applicazione e le responsabilità dei vettori mentre il Regno Unito si prepara a rendere obbligatoria l’ETA per tutti i visitatori senza visto — inclusi i residenti irlandesi che non sono cittadini né irlandesi né britannici — entro la fine dell’anno. Perché è importante: sebbene l’Area di Viaggio Comune garantisca la libera circolazione per cittadini irlandesi e britannici, decine di migliaia di stranieri che vivono e lavorano in Irlanda volano ogni mese verso il Regno Unito. Dal quarto trimestre 2026 sarà necessario un ETA valido, altrimenti si rischia il rifiuto dell’imbarco e possibili sanzioni per i vettori. Le aziende multinazionali con personale eterogeneo devono quindi integrare i controlli ETA nelle loro politiche di tutela dei viaggi. Il webinar del 10 marzo spiegherà l’integrazione dei vettori con il sistema Advance Passenger Information del Regno Unito, le regole di rimborso per ETA rifiutate e i protocolli di emergenza ai valichi terrestri con l’Irlanda del Nord. I responsabili dei viaggi irlandesi sono invitati a registrare il personale entro l’8 marzo per assicurarsi un posto; le registrazioni saranno disponibili, ma la sessione in diretta offre l’opportunità di chiarire dubbi su prenotazioni di gruppo e passeggeri con doppia cittadinanza. Azioni consigliate: verificare subito i passaporti del personale, aggiornare gli strumenti aziendali di prenotazione online per segnalare gli itinerari che richiedono l’ETA e informare i viaggiatori che l’autorizzazione da £16 ha validità biennale ma deve essere rinnovata in caso di cambio del passaporto.
Fonte: VisitBritain