La Spagna garantisce l'assistenza sanitaria gratuita agli immigrati irregolari con un nuovo decreto reale
Il visto per nomadi digitali supera il Golden Visa mentre la Spagna attira talenti da remoto con un regime fiscale ultra vantaggioso
La Spagna programma un webinar e accelera i lavori alle frontiere mentre il trattato di Gibilterra entra nella fase finale
Ultime Notizie
La Spagna Estende l'Assistenza Sanitaria Universale ai Migranti Irregolari
Un Decreto Reale adottato il 10 marzo 2026 garantisce l'accesso all'assistenza sanitaria pubblica in tutta la Spagna per i migranti irregolari arrivati prima del 31 dicembre 2025. La riforma uniforma le procedure a livello nazionale, assicura una copertura immediata durante l'elaborazione delle pratiche e sostiene la prossima regolarizzazione di massa in Spagna. Datori di lavoro e responsabili della mobilità ottengono maggiore chiarezza sulla copertura sanitaria familiare, mentre la Spagna rafforza la sua reputazione come una delle destinazioni europee più accoglienti per i migranti.
La Spagna modernizza le norme sull'aviazione ultraleggera e le gare per le concessioni di trasporto
Un decreto reale multipartito emanato il 10 marzo 2026 consente ai piloti con licenza UE di pilotare ultraleggeri spagnoli senza una licenza nazionale separata, rende illimitate le abilitazioni ULM e permette agli ultraleggeri equipaggiati di entrare nello spazio aereo controllato. Lo stesso testo allenta le regole sui requisiti di solvibilità per i partecipanti alle gare per le concessioni di autobus interurbani, aprendo la strada a una maggiore concorrenza. Operatori di aviazione generale, scuole di volo, aziende di turismo avventuroso e compagnie di autobus devono aggiornare i processi di conformità prima dell’entrata in vigore.
Spagna e Paesi Bassi Siglano Nuovo Trattato per Eliminare la Doppia Imposizione
Il Consiglio dei Ministri spagnolo del 10 marzo 2026 ha approvato una moderna convenzione contro la doppia imposizione con i Paesi Bassi. Il trattato introduce clausole anti-abuso conformi agli standard BEPS, riduce le aliquote massime di ritenuta alla fonte e chiarisce i criteri di residenza per evitare conflitti, facilitando così la fiscalità per lavoratori transfrontalieri, nomadi digitali e multinazionali attive tra i due Paesi.