
L’Agenzia delle Entrate spagnola (AEAT) ha invitato imprese e professionisti transfrontalieri a un seminario online di tre ore il 19 marzo, durante il quale verrà spiegato come sarà applicato il prossimo trattato Regno Unito-UE su Gibilterra una volta che l’implementazione provvisoria inizierà il 10 aprile. L’avviso, pubblicato dal Gibraltar Chronicle l’11 marzo, coincide con i lavori visibili sul lato spagnolo del confine – tra cui la rimozione delle recinzioni e l’installazione di corsie biometriche – progettati per integrare il valico nel Sistema Schengen di Entrata/Uscita (EES).
Il webinar tratterà i nuovi accordi doganali, le regole per i commercianti registrati ai fini IVA e le formalità che sostituiranno il timbro sul passaporto per i pendolari abituali. È stata attivata una casella di posta dedicata per le domande, a dimostrazione della volontà delle autorità di evitare la confusione registrata durante i piloti EES in Francia e Paesi Bassi lo scorso autunno.
Il trattato, politicamente concordato nel giugno 2025 dopo anni di negoziati legati alla Brexit, farà entrare Gibilterra nell’area Schengen con l’unico scopo di controlli alle frontiere esterne. I controlli d’ingresso saranno effettuati dalla Policía Nacional spagnola, anziché da Frontex, mentre le ispezioni delle merci saranno “basate sul rischio” per preservare le catene di approvvigionamento just-in-time nei settori del gioco online e dei servizi marittimi di Gibilterra.
Per i circa 15.000 residenti spagnoli che attraversano quotidianamente il confine – molti dei quali impiegati nei settori finanziario e dell’ospitalità di Gibilterra – la novità principale sarà la registrazione in un nuovo database che collega i loro dati biometrici a un corridoio preferenziale. Ai datori di lavoro viene consigliato di raccogliere ora la documentazione di residenza e contratto di lavoro, così che il personale possa iscriversi non appena aprirà il portale di pre-registrazione entro fine mese.
Le aziende di logistica hanno accolto positivamente la sessione informativa, ma hanno avvertito che eventuali problemi software dell’ultimo minuto potrebbero causare rallentamenti sull’A-7. La Confederazione spagnola delle organizzazioni imprenditoriali (CEOE) ha chiesto al Ministero dell’Interno di pubblicare piani di emergenza entro fine marzo, considerando il picco turistico pasquale.
Il governo ha dichiarato che i test operativi completi si svolgeranno da metà maggio a settembre, prima che l’EES diventi obbligatorio su tutti i confini esterni spagnoli.
Il webinar tratterà i nuovi accordi doganali, le regole per i commercianti registrati ai fini IVA e le formalità che sostituiranno il timbro sul passaporto per i pendolari abituali. È stata attivata una casella di posta dedicata per le domande, a dimostrazione della volontà delle autorità di evitare la confusione registrata durante i piloti EES in Francia e Paesi Bassi lo scorso autunno.
Il trattato, politicamente concordato nel giugno 2025 dopo anni di negoziati legati alla Brexit, farà entrare Gibilterra nell’area Schengen con l’unico scopo di controlli alle frontiere esterne. I controlli d’ingresso saranno effettuati dalla Policía Nacional spagnola, anziché da Frontex, mentre le ispezioni delle merci saranno “basate sul rischio” per preservare le catene di approvvigionamento just-in-time nei settori del gioco online e dei servizi marittimi di Gibilterra.
Per i circa 15.000 residenti spagnoli che attraversano quotidianamente il confine – molti dei quali impiegati nei settori finanziario e dell’ospitalità di Gibilterra – la novità principale sarà la registrazione in un nuovo database che collega i loro dati biometrici a un corridoio preferenziale. Ai datori di lavoro viene consigliato di raccogliere ora la documentazione di residenza e contratto di lavoro, così che il personale possa iscriversi non appena aprirà il portale di pre-registrazione entro fine mese.
Le aziende di logistica hanno accolto positivamente la sessione informativa, ma hanno avvertito che eventuali problemi software dell’ultimo minuto potrebbero causare rallentamenti sull’A-7. La Confederazione spagnola delle organizzazioni imprenditoriali (CEOE) ha chiesto al Ministero dell’Interno di pubblicare piani di emergenza entro fine marzo, considerando il picco turistico pasquale.
Il governo ha dichiarato che i test operativi completi si svolgeranno da metà maggio a settembre, prima che l’EES diventi obbligatorio su tutti i confini esterni spagnoli.
Fonte: Gibraltar Chronicle
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