
Il ministro dell’Interno austriaco Gerhard Karner ha coordinato un’operazione su larga scala della polizia straniera alla stazione centrale di Salisburgo la sera del 7 aprile, che ha portato a tre arresti dopo oltre 280 controlli d’identità. L’azione rientra nella strategia “Planquadrat” del ministero, che prevede la rotazione di squadre mobili nei principali snodi di trasporto per contrastare l’immigrazione illegale e la criminalità transfrontaliera. Circa 30 agenti provenienti dalle unità PUMA, dalla brigata di pronto intervento e dalle pattuglie locali si sono dispiegati in tutta Südtirolerplatz, un’area che convoglia passeggeri ferroviari, utenti degli autobus aeroportuali e pendolari verso il centro città. Le autorità hanno spiegato che questo approccio flessibile e basato sull’intelligence sostituisce i vecchi modelli di posti di blocco fissi, permettendo di concentrare le risorse dove le reti di contrabbando modificano i loro percorsi. Dall’introduzione del piano a livello nazionale nel dicembre 2025, l’Austria ha impiegato circa 2.500 agenti PUMA appositamente addestrati, che non solo verificano lo status di soggiorno, ma supportano anche l’elaborazione delle pratiche d’asilo al confine. Il Ministero dell’Interno sostiene che questa tattica ha contribuito a una diminuzione annua degli arresti per immigrazione irregolare, anche se le ONG continuano a sollevare dubbi sull’impatto in termini di tutela dei diritti fondamentali. Per le aziende che trasferiscono personale attraverso i corridoi occidentali dell’Austria, i controlli più frequenti implicano che i cittadini di paesi terzi debbano portare sempre con sé passaporti originali e, se necessario, la prova di soggiorno legale (ad esempio, la carta Rot-Weiß-Rot o il visto) anche per brevi spostamenti interni. I datori di lavoro sono invitati a prevedere margini di sicurezza negli itinerari ferroviari o in autobus che attraversano Salisburgo, Linz e Graz, dove sono previste ulteriori operazioni. Il ministero ha ribadito che i residenti legali non hanno motivo di temere queste operazioni, ma ha esortato le aziende a informare i dipendenti stranieri su come comportarsi in caso di controllo, inclusa la presentazione tempestiva dei documenti e la richiesta di una spiegazione in inglese dei propri diritti.
Fonte: APA/OTS press release
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.Di più da Austria
Visualizza tutto
Austrian Airlines mantiene sospese le rotte verso il Medio Oriente nonostante la tregua di due settimane
L’Austria approva il viaggio senza visto per i titolari di passaporti diplomatici biometrici dell’Uzbekistan