
Il governo ceco aprirà la sua prossima riunione ordinaria lunedì 13 aprile 2026 con una discussione in prima lettura su una modifica alla legge sui documenti di viaggio (zákon o cestovních dokladech) e alla legge sulle carte d’identità nazionali (zákon o občanských průkazech). Secondo l’agenda pubblicata dall’Ufficio del Governo il 10 aprile, il progetto di legge mira a uniformare le modalità con cui gli uffici comunali rilasciano e rinnovano passaporti e carte d’identità, semplificare la condivisione dei dati con il registro centrale del Ministero dell’Interno e preparare il terreno per documenti completamente biometrici in linea con i nuovi standard di sicurezza europei.
Se approvato, il disegno di legge permetterebbe ai cittadini cechi di richiedere entrambi i documenti presso qualsiasi ufficio autorizzato, indipendentemente dalla residenza permanente, un cambiamento che favorirebbe in particolare i pendolari transfrontalieri e gli espatriati, attualmente costretti ad affrontare lunghi tempi di attesa per le richieste fuori dal proprio distretto di residenza. Il Ministero dell’Interno sottolinea che la riforma è fondamentale anche per integrare i sistemi cechi con il Sistema d’Ingresso/Uscita Schengen (EES), obbligatorio dal 10 aprile, e per supportare il lancio previsto nel 2027 del Portafoglio Digitale d’Identità UE.
Per i datori di lavoro, la proposta eliminerebbe la necessità di conservare copie cartacee dei passaporti dei dipendenti per i viaggi di lavoro: i dati potrebbero essere estratti direttamente — previo consenso — dal registro nazionale nelle piattaforme HR e nei sistemi di prenotazione aerea. Gli avvocati specializzati in immigrazione evidenziano che regole più semplici per il rinnovo agevoleranno i lavoratori stranieri che acquisiscono la cittadinanza ceca e devono aggiornare più documenti pur continuando a viaggiare per lavoro.
Il governo dovrebbe adottare il testo in linea di principio lunedì e inviarlo alla Camera dei Deputati prima della pausa estiva. Se i tempi saranno rispettati, le nuove norme potrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2027, dopo gli aggiornamenti informatici necessari negli uffici comunali e ai chioschi di controllo alle frontiere. Le aziende con una forza lavoro altamente mobile dovrebbero iniziare subito a verificare i propri processi di gestione documentale per prepararsi al passaggio a un regime di verifica completamente digitale.
Se approvato, il disegno di legge permetterebbe ai cittadini cechi di richiedere entrambi i documenti presso qualsiasi ufficio autorizzato, indipendentemente dalla residenza permanente, un cambiamento che favorirebbe in particolare i pendolari transfrontalieri e gli espatriati, attualmente costretti ad affrontare lunghi tempi di attesa per le richieste fuori dal proprio distretto di residenza. Il Ministero dell’Interno sottolinea che la riforma è fondamentale anche per integrare i sistemi cechi con il Sistema d’Ingresso/Uscita Schengen (EES), obbligatorio dal 10 aprile, e per supportare il lancio previsto nel 2027 del Portafoglio Digitale d’Identità UE.
Per i datori di lavoro, la proposta eliminerebbe la necessità di conservare copie cartacee dei passaporti dei dipendenti per i viaggi di lavoro: i dati potrebbero essere estratti direttamente — previo consenso — dal registro nazionale nelle piattaforme HR e nei sistemi di prenotazione aerea. Gli avvocati specializzati in immigrazione evidenziano che regole più semplici per il rinnovo agevoleranno i lavoratori stranieri che acquisiscono la cittadinanza ceca e devono aggiornare più documenti pur continuando a viaggiare per lavoro.
Il governo dovrebbe adottare il testo in linea di principio lunedì e inviarlo alla Camera dei Deputati prima della pausa estiva. Se i tempi saranno rispettati, le nuove norme potrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2027, dopo gli aggiornamenti informatici necessari negli uffici comunali e ai chioschi di controllo alle frontiere. Le aziende con una forza lavoro altamente mobile dovrebbero iniziare subito a verificare i propri processi di gestione documentale per prepararsi al passaggio a un regime di verifica completamente digitale.
Fonte: Vláda České republiky
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Repubblica Ceca.Di più da Repubblica Ceca
Visualizza tutto
Interruzioni dei voli in tutta Europa il 9-10 aprile si ripercuotono anche sui collegamenti con Praga
EASA Estende il Divieto di Volo sul Medio Oriente: Czech Airlines Deviano i Voli