
Qantas ha attivato esenzioni speciali sulle tariffe per i passeggeri con prenotazioni da o per Learmonth, dopo che il ciclone tropicale Narelle ha danneggiato le infrastrutture aeroportuali e l’accesso stradale lungo la costa del Gascoyne, nell’Australia Occidentale. Un avviso pubblicato sulla pagina degli aggiornamenti di viaggio della compagnia, alle 11:50 AWST del 18 aprile 2026, consente ai clienti con biglietti emessi entro il 30 marzo per viaggi tra il 19 marzo e il 3 maggio di scegliere tra rimborso senza penali, credito per voli futuri o cambio data gratuito.
Learmonth, porta d’accesso alle zone turistiche di Exmouth e Ningaloo e snodo fondamentale per i voli fly-in/fly-out dei progetti energetici offshore, è stato chiuso a intermittenza da metà marzo. Con i residui del ciclone che continuano a causare disagi nelle catene di approvvigionamento, gli operatori minerari hanno iniziato a dirottare il personale essenziale attraverso Karratha o servizi charter. Le agenzie di gestione viaggi segnalano che le aziende devono ri-autorizzare i cambi di itinerario nei loro sistemi di prenotazione online per garantire un monitoraggio accurato della duty of care.
La politica adottata riflette la flessibilità simile introdotta da Qantas in precedenza per Cairns, Weipa e Port Hedland, evidenziando come gli eventi meteorologici estremi siano ormai parte integrante della pianificazione della mobilità interna australiana. Le compagnie assicurative ricordano ai viaggiatori d’affari che le esenzioni sulle tariffe aeree non si estendono automaticamente a contratti di hotel o noleggio auto; è quindi consigliato riconfermare gli accordi terrestri prima della partenza.
Guardando al futuro, le autorità di Exmouth prevedono la riapertura del terminal di Learmonth per servizi limitati con turboprop entro una settimana, mentre la capacità per aerei a fusoliera larga dipenderà dall’ispezione della pista prevista per il 22 aprile. Le aziende con carichi di progetto prenotati su voli passeggeri sono invitate a considerare alternative via mare fino al completamento della valutazione.
Learmonth, porta d’accesso alle zone turistiche di Exmouth e Ningaloo e snodo fondamentale per i voli fly-in/fly-out dei progetti energetici offshore, è stato chiuso a intermittenza da metà marzo. Con i residui del ciclone che continuano a causare disagi nelle catene di approvvigionamento, gli operatori minerari hanno iniziato a dirottare il personale essenziale attraverso Karratha o servizi charter. Le agenzie di gestione viaggi segnalano che le aziende devono ri-autorizzare i cambi di itinerario nei loro sistemi di prenotazione online per garantire un monitoraggio accurato della duty of care.
La politica adottata riflette la flessibilità simile introdotta da Qantas in precedenza per Cairns, Weipa e Port Hedland, evidenziando come gli eventi meteorologici estremi siano ormai parte integrante della pianificazione della mobilità interna australiana. Le compagnie assicurative ricordano ai viaggiatori d’affari che le esenzioni sulle tariffe aeree non si estendono automaticamente a contratti di hotel o noleggio auto; è quindi consigliato riconfermare gli accordi terrestri prima della partenza.
Guardando al futuro, le autorità di Exmouth prevedono la riapertura del terminal di Learmonth per servizi limitati con turboprop entro una settimana, mentre la capacità per aerei a fusoliera larga dipenderà dall’ispezione della pista prevista per il 22 aprile. Le aziende con carichi di progetto prenotati su voli passeggeri sono invitate a considerare alternative via mare fino al completamento della valutazione.
Fonte: Qantas Travel Updates