L'India Aggiunge 14 Porti Marittimi al Programma e-Visa, Portando il Totale degli ICP a 114
La Francia elimina il visto di transito aeroportuale per i cittadini indiani
Gli Stati Uniti riaprono nuovi slot per i colloqui H-1B e F-1 in India dopo mesi di sospensione
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Riforma OCI: l’India elimina la regola della residenza di 6 mesi e rivede le tariffe
Da aprile 2026, i richiedenti OCI in India non dovranno più dimostrare un soggiorno di sei mesi, e una nuova tabella tariffaria semplificata riduce i costi per le rinnovazioni ordinarie della carta, aumentando invece le tariffe per le carte smarrite. Le domande postali non sono più accettate; è obbligatorio presentarsi di persona per la rilevazione biometrica presso i centri VFS. Le aziende possono accelerare le pratiche per coniugi e figli, ma devono tenere conto delle visite obbligatorie in presenza e della nuova carta digitale di e-arrivo.
No, non serve il certificato di regolarità fiscale per viaggiare all’estero, rassicura il governo
Il Ministero delle Finanze ha confermato il 23 aprile che i Certificati di Regolarità Fiscale rimangono obbligatori solo per le persone sottoposte a indagini fiscali approfondite o con ingenti debiti tributari. Le voci sui social media riguardo all’obbligo di tali certificati per tutti i passeggeri in partenza sono false, mantenendo invariata la situazione per turisti e viaggiatori d’affari.
I consolati USA rilasciano silenziosamente nuovi slot per colloqui H-1B e F-1 in tutta l'India
Le missioni USA a Nuova Delhi, Mumbai, Chennai, Hyderabad e Kolkata hanno iniziato a rilasciare nuovi appuntamenti per i colloqui dei visti H-1B, H-4 e F-1 dopo mesi di accumulo. I posti disponibili compaiono in piccoli lotti che si esauriscono rapidamente, offrendo ai professionisti bloccati e agli studenti del semestre autunnale 2026 una finestra cruciale—seppur limitata—per ottenere il visto. I datori di lavoro devono agire rapidamente, ma continuare a considerare il sistema come instabile.
La Thailandia aumenta le tariffe dei visti ma mantiene l’ingresso senza visto di 60 giorni per gli indiani dal 27 aprile
Dal 27 aprile 2026, l'Ambasciata Reale di Thailandia aumenterà tutte le tariffe per visti e servizi consolari per i richiedenti indiani: 3.000 ₹ per il visto turistico a ingresso singolo e fino a 1,4 lakh ₹ per il visto di soggiorno a lungo termine, mantenendo però la possibilità di soggiorno senza visto per 60 giorni. I turisti a breve termine non subiranno variazioni, mentre imprese e professionisti con soggiorni prolungati dovranno affrontare costi di mobilità più elevati e sono invitati a pianificare e presentare la domanda con anticipo.
I dati IRCC mostrano che il Canada ora elabora i permessi di studio indiani in soli 3 settimane
L’aggiornamento del 15 aprile di IRCC riduce i tempi di elaborazione dei permessi di studio per l’India a tre settimane, il più rapido da oltre un anno, mentre i visti turistici scendono a 23 giorni. Questa finestra è ideale per le ammissioni autunnali 2026, ma si accompagna a tassi di rifiuto ancora elevati e a un limite nazionale più restrittivo sui permessi, quindi è fondamentale presentare dossier ben documentati e pronti per il programma SDS.
Le compagnie aeree avvertono i viaggiatori indiani diretti nell'area Schengen: è attivo il nuovo sistema biometrico di ingresso/uscita
Il bollettino Emirates del 22 aprile conferma che il Sistema di Entrata/Uscita dell’UE è ora operativo: i visitatori indiani per soggiorni brevi devono fornire impronte digitali e una scansione facciale al primo arrivo e si consiglia di preregistrarsi tramite l’app ufficiale per risparmiare tempo. Il sistema digitale applica rigorosamente la regola dei 90/180 giorni, quindi i datori di lavoro devono monitorare i giorni di viaggio del personale per evitare soggiorni oltre il limite e sanzioni.