
In un importante impulso per il settore dei servizi aeroportuali in Svizzera, Swissport International ha annunciato il 26 aprile 2026 di aver vinto la gara competitiva per l’aeroporto di Ginevra, ottenendo la concessione per fornire servizi passeggeri e di rampa fino al 2030. Il rinnovo della concessione consolida la presenza di Swissport, attiva da 26 anni nello scalo, dove già gestisce circa il 70% delle compagnie aeree operanti a Ginevra-Cointrin.
Secondo il nuovo accordo, i 1.100 dipendenti locali continueranno a occuparsi di check-in, gestione bagagli, cargo e operazioni di sghiacciamento per circa 46.000 voli e 5,5 milioni di passeggeri all’anno. Swissport sottolinea che il contratto le permette di accelerare il proprio piano ESG, con l’obiettivo di aumentare la quota di veicoli elettrici a terra a Ginevra dal 47% attuale al 55% entro il 2032.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la concessione garantisce continuità operativa in uno dei principali snodi commerciali della Svizzera occidentale, assicurando affidabilità negli orari per le aziende con sede nei dintorni del Lago di Ginevra. Inoltre, apre la strada a possibili miglioramenti dei servizi: Swissport prevede di testare a Ginevra unità biometriche per il deposito bagagli e software di gestione dei turnaround basati su intelligenza artificiale, prima di estenderli a Basilea e Zurigo.
L’assegnazione arriva in un contesto di forte concorrenza, dopo che nel 2022 l’aeroporto di Ginevra aveva aperto la licenza a cinque offerenti. La vittoria rafforza la posizione di Swissport come partner preferenziale per le compagnie aeree alle prese con carenze di personale post-pandemia e nuove esigenze di elaborazione EES alle frontiere. Nel 2025, la società ha gestito 186 milioni di passeggeri e 4,8 milioni di tonnellate di cargo a livello globale, rendendo l’accordo di Ginevra un tassello relativamente piccolo ma strategicamente rilevante nel suo portafoglio europeo.
Secondo il nuovo accordo, i 1.100 dipendenti locali continueranno a occuparsi di check-in, gestione bagagli, cargo e operazioni di sghiacciamento per circa 46.000 voli e 5,5 milioni di passeggeri all’anno. Swissport sottolinea che il contratto le permette di accelerare il proprio piano ESG, con l’obiettivo di aumentare la quota di veicoli elettrici a terra a Ginevra dal 47% attuale al 55% entro il 2032.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la concessione garantisce continuità operativa in uno dei principali snodi commerciali della Svizzera occidentale, assicurando affidabilità negli orari per le aziende con sede nei dintorni del Lago di Ginevra. Inoltre, apre la strada a possibili miglioramenti dei servizi: Swissport prevede di testare a Ginevra unità biometriche per il deposito bagagli e software di gestione dei turnaround basati su intelligenza artificiale, prima di estenderli a Basilea e Zurigo.
L’assegnazione arriva in un contesto di forte concorrenza, dopo che nel 2022 l’aeroporto di Ginevra aveva aperto la licenza a cinque offerenti. La vittoria rafforza la posizione di Swissport come partner preferenziale per le compagnie aeree alle prese con carenze di personale post-pandemia e nuove esigenze di elaborazione EES alle frontiere. Nel 2025, la società ha gestito 186 milioni di passeggeri e 4,8 milioni di tonnellate di cargo a livello globale, rendendo l’accordo di Ginevra un tassello relativamente piccolo ma strategicamente rilevante nel suo portafoglio europeo.
Fonte: Swissport Media Release