
Il 2 maggio 2026 la Commissione Europea ha autorizzato gli Stati membri a sospendere temporaneamente la raccolta obbligatoria di impronte digitali e immagini facciali durante i periodi di punta alle frontiere esterne di Schengen. La decisione arriva meno di un mese dopo l’entrata a pieno regime del Sistema di Entrata/Uscita (EES), avvenuta il 10 aprile, che ha causato code fino a un’ora in scali principali come Parigi-CDG, Amsterdam Schiphol e Francoforte Main.
Secondo la nuova disposizione, gli agenti di frontiera potranno tornare a timbrare manualmente i passaporti quando i chioschi automatizzati risultano sovraccarichi, a condizione che i dati biometrici vengano raccolti non appena il flusso di passeggeri si stabilizza. Le compagnie aeree dovranno comunque continuare a trasmettere regolarmente le Informazioni Anticipate sui Passeggeri (API) e i Dati di Prenotazione (PNR).
La misura è esplicitamente temporanea e sarà soggetta a revisione settimanale da parte della Commissione. Per gli aeroporti tedeschi, che nel 2025 hanno gestito 61 milioni di movimenti di viaggiatori extra-UE, questa flessibilità potrebbe ridurre i rischi di coincidenze perse e ritardi a catena, soprattutto in vista dell’afflusso previsto per la festività di Pentecoste. Tuttavia, i responsabili dei viaggi aziendali sono invitati a mantenere i margini di sicurezza di 30 minuti recentemente introdotti, fino a quando i dati sulle prestazioni non confermeranno tempi di attesa più brevi.
I viaggiatori con visti Schengen a ingresso singolo devono considerare che il timbro manuale sarà conteggiato nel limite di 90 giorni; i team di mobilità dovranno aggiornare di conseguenza i fogli di monitoraggio dei soggiorni. La Commissione sottolinea che questa concessione non influirà sul lancio previsto per ottobre 2026 del visto digitale Schengen e del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione al Viaggio (ETIAS).
Secondo la nuova disposizione, gli agenti di frontiera potranno tornare a timbrare manualmente i passaporti quando i chioschi automatizzati risultano sovraccarichi, a condizione che i dati biometrici vengano raccolti non appena il flusso di passeggeri si stabilizza. Le compagnie aeree dovranno comunque continuare a trasmettere regolarmente le Informazioni Anticipate sui Passeggeri (API) e i Dati di Prenotazione (PNR).
La misura è esplicitamente temporanea e sarà soggetta a revisione settimanale da parte della Commissione. Per gli aeroporti tedeschi, che nel 2025 hanno gestito 61 milioni di movimenti di viaggiatori extra-UE, questa flessibilità potrebbe ridurre i rischi di coincidenze perse e ritardi a catena, soprattutto in vista dell’afflusso previsto per la festività di Pentecoste. Tuttavia, i responsabili dei viaggi aziendali sono invitati a mantenere i margini di sicurezza di 30 minuti recentemente introdotti, fino a quando i dati sulle prestazioni non confermeranno tempi di attesa più brevi.
I viaggiatori con visti Schengen a ingresso singolo devono considerare che il timbro manuale sarà conteggiato nel limite di 90 giorni; i team di mobilità dovranno aggiornare di conseguenza i fogli di monitoraggio dei soggiorni. La Commissione sottolinea che questa concessione non influirà sul lancio previsto per ottobre 2026 del visto digitale Schengen e del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione al Viaggio (ETIAS).
Fonte: ObservAlgérie
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