La Polonia apre le domande online per le carte di soggiorno triennali ‘CUKR’ per gli ucraini
Il Ministero dell'Interno: "Confini polacchi ora sigillati al 100%" e avvia il progetto TRIDENT
Rzeczpospolita ricorda: ora obbligatoria la gestione digitale per i datori di lavoro che assumono ucraini
Ultime Notizie
Sistema di Controllo Ingressi/Uscite Segnala Coppia Moldava in Viaggio con Falsi Documenti a Medyka
Le guardie polacche hanno utilizzato il nuovo Sistema di Entrata/Uscita dell’UE per fermare due cittadini moldavi che viaggiavano con nomi falsi il 3 maggio. Il riscontro biometrico li ha collegati a un divieto di ingresso Schengen già in vigore, portando al rifiuto dell’ingresso e a procedimenti penali. Il caso dimostra l’efficacia crescente dell’EES e preannuncia un controllo più rigoroso per tutti i viaggiatori extra-UE, compresi i visitatori d’affari.
UdSC Avverte: Le Domande di Permesso di Soggiorno MOS Firmate da Terzi Saranno Considerate ‘Inesistenti’
L'Ufficio per gli Stranieri della Polonia ha chiarito che le domande di permesso di soggiorno MOS devono essere firmate elettronicamente in modo personale dal cittadino straniero (o dal tutore legale). Se la firma viene apposta da un terzo, la domanda è legalmente nulla e non verrà elaborata, lasciando il richiedente senza titolo di soggiorno valido. I team di mobilità globale devono fornire ai dipendenti una firma elettronica personale e affidabile per evitare problemi di conformità.
Tribunale tedesco dichiara illegali i controlli a campione alle frontiere interne dell'UE, mettendo in discussione il regime di controllo tra Polonia e Germania
Il Tribunale Amministrativo di Coblenza ha stabilito il 3 maggio che i controlli interni alle frontiere tedeschi violano la normativa di Schengen, poiché lo Stato non ha dimostrato una minaccia concreta. Pur essendo una sentenza specifica, il verdetto mette in discussione la legittimità dei controlli più ampi che la Germania – e di riflesso la Polonia – mantengono al confine comune. Se confermata in appello, la decisione potrebbe costringere entrambi i Paesi a rivedere o abolire i controlli passaporti attuali, con importanti ripercussioni operative per gli esportatori polacchi e i lavoratori transfrontalieri.