
Il quotidiano polacco Rzeczpospolita ha pubblicato il 4 maggio 2026 un approfondimento dettagliato su come l’obbligo di utilizzo del portale MOS cambi la gestione quotidiana delle aziende che impiegano cittadini ucraini. Da oggi fino al 4 marzo 2027, il personale ucraino in possesso del numero PESEL-UKR potrà convertire il proprio permesso di soggiorno triennale CUKR esclusivamente tramite il portale MOS: non saranno più accettate domande cartacee o inviate via e-mail. L’articolo sottolinea che questa novità coinvolge tanto i reparti HR quanto i singoli lavoratori: i datori di lavoro devono supportare il personale nella creazione degli account MOS, nella raccolta degli allegati digitali e prevedere nel budget la tassa statale di 440 PLN. Poiché la carta CUKR garantisce automaticamente l’accesso al mercato del lavoro senza restrizioni, viene eliminata la necessità del test del mercato del lavoro e del permesso di lavoro per questa categoria, riducendo potenzialmente i tempi di inserimento una volta superate le prime difficoltà digitali. Per le aziende con grandi stabilimenti produttivi o centri servizi nel sud-est della Polonia, il percorso digitale obbligatorio potrebbe inizialmente rallentare le assunzioni, dato che solo circa il 30% dei lavoratori ucraini dispone attualmente di una firma elettronica qualificata, secondo stime del settore citate dal giornale. Si consiglia quindi ai primi utilizzatori di organizzare “cliniche MOS” interne o di affidarsi a fornitori esterni per accompagnare i gruppi di dipendenti nella creazione degli account. Il quotidiano evidenzia inoltre che la validità dello status-UKR scadrà il 4 marzo 2027, aumentando la pressione temporale per chi sta ancora valutando se passare al percorso standard di permesso di soggiorno. Saltare la finestra MOS potrebbe lasciare personale prezioso senza una base legale per rimanere dopo tale data.
Fonte: Rzeczpospolita (rp.pl)