
Il governo del Regno Unito ha utilizzato per la prima volta i nuovi poteri sanzionatori del Global Irregular Migration and Trafficking in Persons (GIMTiPS), inserendo nella lista nera 35 individui e entità coinvolti nel reclutamento di migranti vulnerabili e nel loro impiego nella guerra russa o nelle fabbriche di droni. Annunciate il 5 maggio 2026 dal Ministro per le Sanzioni Stephen Doughty, le misure colpiscono trafficanti operanti in Medio Oriente, Nord e Africa occidentale, oltre a società in Russia, Thailandia e Cina che forniscono componenti per i droni d’attacco VT-40 di Mosca.
Il GIMTiPS, creato lo scorso anno, offre al Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) uno strumento per congelare beni e imporre divieti di viaggio a chiunque, ovunque, tragga profitto dalla migrazione irregolare. Collegando il regime allo sfruttamento dei migranti da parte della Russia, Londra lancia un segnale chiaro: il traffico di esseri umani è ora considerato una minaccia per la sicurezza nazionale, non solo una questione umanitaria.
Le autorità hanno sottolineato che molti dei sanzionati attiravano lavoratori con promesse di impiego in fabbrica, per poi costringerli a combattere nelle zone occupate dell’Ucraina. Per i responsabili della mobilità globale e dei viaggi aziendali, questa decisione evidenzia due tendenze: innanzitutto, le liste sanzionatorie includono sempre più facilitatori della migrazione, costringendo i team di compliance a controllare partner della catena di approvvigionamento e intermediari del lavoro ben oltre il tradizionale ambito dei crimini finanziari; in secondo luogo, i richiedenti visto collegati a entità sanzionate possono aspettarsi controlli più rigorosi o rifiuti netti.
Il FCDO ha annunciato una collaborazione con il Home Office per garantire un “impatto operativo integrato”, che potrebbe tradursi in un controllo incrociato in tempo reale delle domande di visto rispetto alla nuova lista. Le aziende che spostano personale in o attraverso Russia, Bielorussia o paesi limitrofi dovrebbero quindi effettuare immediati controlli di due diligence su agenzie di reclutamento locali e fornitori logistici. I team di sicurezza dei viaggi dovrebbero inoltre monitorare il rischio di sanzioni secondarie per compagnie aeree o hotel potenzialmente controllati da soggetti appena inseriti nella lista.
L’uso delle sanzioni per contrastare i crimini legati alla migrazione è destinato a crescere; le autorità hanno confermato che il regime GIMTiPS sta già indagando su rotte di traffico collegate all’America Latina e al Sahel.
Il GIMTiPS, creato lo scorso anno, offre al Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) uno strumento per congelare beni e imporre divieti di viaggio a chiunque, ovunque, tragga profitto dalla migrazione irregolare. Collegando il regime allo sfruttamento dei migranti da parte della Russia, Londra lancia un segnale chiaro: il traffico di esseri umani è ora considerato una minaccia per la sicurezza nazionale, non solo una questione umanitaria.
Le autorità hanno sottolineato che molti dei sanzionati attiravano lavoratori con promesse di impiego in fabbrica, per poi costringerli a combattere nelle zone occupate dell’Ucraina. Per i responsabili della mobilità globale e dei viaggi aziendali, questa decisione evidenzia due tendenze: innanzitutto, le liste sanzionatorie includono sempre più facilitatori della migrazione, costringendo i team di compliance a controllare partner della catena di approvvigionamento e intermediari del lavoro ben oltre il tradizionale ambito dei crimini finanziari; in secondo luogo, i richiedenti visto collegati a entità sanzionate possono aspettarsi controlli più rigorosi o rifiuti netti.
Il FCDO ha annunciato una collaborazione con il Home Office per garantire un “impatto operativo integrato”, che potrebbe tradursi in un controllo incrociato in tempo reale delle domande di visto rispetto alla nuova lista. Le aziende che spostano personale in o attraverso Russia, Bielorussia o paesi limitrofi dovrebbero quindi effettuare immediati controlli di due diligence su agenzie di reclutamento locali e fornitori logistici. I team di sicurezza dei viaggi dovrebbero inoltre monitorare il rischio di sanzioni secondarie per compagnie aeree o hotel potenzialmente controllati da soggetti appena inseriti nella lista.
L’uso delle sanzioni per contrastare i crimini legati alla migrazione è destinato a crescere; le autorità hanno confermato che il regime GIMTiPS sta già indagando su rotte di traffico collegate all’America Latina e al Sahel.
Fonte: GOV.UK
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