
L’agenzia di stampa spagnola EFE, citando dati del Ministero dell’Interno britannico, ha riportato il 4 maggio 2026 che 747 migranti hanno raggiunto la costa del Regno Unito negli ultimi due giorni a bordo di 12 piccole imbarcazioni. Questa impennata segue una fase di calma all’inizio della settimana e porta il totale annuo a 7.965 arrivi su 113 imbarcazioni. In particolare, The Times ha citato fonti interne alla Border Force secondo cui il 20% delle recenti partenze è avvenuto dalle spiagge belghe, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Il tragitto più lungo solleva preoccupazioni sulla sicurezza, ma consente ai trafficanti di aggirare le pattuglie rafforzate sulla costa francese del Pas-de-Calais. Regno Unito e Francia hanno firmato un nuovo accordo di sorveglianza a marzo, ma la cooperazione con il Belgio è ancora in fase di definizione. Sul piano politico, i numeri alimentano un dibattito già acceso in vista delle elezioni devolute del 7 maggio. Reform UK ha sfruttato i dati per accusare il governo laburista di non riuscire a “fermare le barche”, mentre la ministra dell’Interno Shabana Mahmood sostiene che gli arrivi sono destinati a diminuire rispetto all’anno precedente, una volta considerati i fattori stagionali. Per i datori di lavoro, l’immediata conseguenza è un controllo più rigoroso sulle verifiche del diritto al lavoro. L’Immigration Compliance Unit ha comunicato la scorsa settimana alle società di servizi professionali che gli audit in loco si concentreranno sulla “verifica dell’identità” dopo segnalazioni aneddotiche di richiedenti asilo che tentano di utilizzare carte BRP contraffatte. I team di mobilità dovrebbero aggiornare la formazione sulla verifica dei documenti e assicurarsi che i controlli digitali vengano effettuati tramite IDSP accreditati. Dal punto di vista della duty of care, i responsabili della gestione dei rischi di viaggio che spostano il personale attraverso la Manica via traghetto dovrebbero monitorare le limitazioni di capacità: P&O Ferries ha annunciato che potrebbe limitare la vendita di biglietti per i passeggeri a piedi per dare priorità alle procedure di controllo della Border Force sui nuovi arrivi a Dover.
Fonte: SWI Swissinfo (EFE)