
Incontro a Bruxelles il 19 maggio: i ministri dell’Interno dell’UE hanno ufficialmente revocato le misure restrittive che, dal 2024, obbligavano gli Stati membri a imporre tempi di elaborazione più lunghi e tariffe più elevate per i cittadini etiopi che richiedevano visti Schengen. Il Consiglio ha citato “progressi sostanziali” nella cooperazione di Addis Abeba sul rimpatrio, inclusa l’emissione più rapida di documenti di viaggio d’emergenza e l’accettazione di voli charter di ritorno.
Per la Finlandia, che nel 2025 ha gestito circa 2.600 domande di visto etiopi, la decisione significa un ritorno ai tempi standard di 15 giorni e l’eliminazione del supplemento di 120 € introdotto dall’articolo 25a del Codice dei visti UE. Le università finlandesi che reclutano ricercatori post-laurea dall’Etiopia potranno beneficiare di una mobilità più fluida in vista dell’ingresso autunnale, mentre le famiglie della numerosa diaspora etiope a Helsinki potranno nuovamente ottenere visti turistici per i parenti a costi ordinari.
Le agenzie di gestione viaggi sottolineano che la revoca delle sanzioni elimina anche l’obbligo per i richiedenti di presentare documenti aggiuntivi di supporto, spesso un ostacolo per i delegati alle conferenze. Tuttavia, le autorità di frontiera finlandesi ricordano alle compagnie aeree che l’Etiopia resta esclusa dal sistema pilota UE Entry/Exit, quindi i vettori devono ancora verificare che i passeggeri abbiano visti validi prima della partenza.
La decisione esecutiva del Consiglio entrerà in vigore al momento della notifica agli Stati membri, prevista per la fine di questa settimana. Il Consolato finlandese ad Addis Abeba prevede di aggiornare il calendario degli appuntamenti e il listino tariffe entro il 24 maggio, ma avverte di un possibile picco iniziale di domande. Le aziende sono invitate a prenotare per tempo e a garantire che le lettere di invito rispettino i requisiti del modello Schengen per evitare rifiuti.
Per la Finlandia, che nel 2025 ha gestito circa 2.600 domande di visto etiopi, la decisione significa un ritorno ai tempi standard di 15 giorni e l’eliminazione del supplemento di 120 € introdotto dall’articolo 25a del Codice dei visti UE. Le università finlandesi che reclutano ricercatori post-laurea dall’Etiopia potranno beneficiare di una mobilità più fluida in vista dell’ingresso autunnale, mentre le famiglie della numerosa diaspora etiope a Helsinki potranno nuovamente ottenere visti turistici per i parenti a costi ordinari.
Le agenzie di gestione viaggi sottolineano che la revoca delle sanzioni elimina anche l’obbligo per i richiedenti di presentare documenti aggiuntivi di supporto, spesso un ostacolo per i delegati alle conferenze. Tuttavia, le autorità di frontiera finlandesi ricordano alle compagnie aeree che l’Etiopia resta esclusa dal sistema pilota UE Entry/Exit, quindi i vettori devono ancora verificare che i passeggeri abbiano visti validi prima della partenza.
La decisione esecutiva del Consiglio entrerà in vigore al momento della notifica agli Stati membri, prevista per la fine di questa settimana. Il Consolato finlandese ad Addis Abeba prevede di aggiornare il calendario degli appuntamenti e il listino tariffe entro il 24 maggio, ma avverte di un possibile picco iniziale di domande. Le aziende sono invitate a prenotare per tempo e a garantire che le lettere di invito rispettino i requisiti del modello Schengen per evitare rifiuti.
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