Il Parlamento Europeo approva la nuova direttiva UE sul rimpatrio, la Repubblica Ceca si prepara all’attuazione
Il Parlamento Europeo ha approvato la nuova Direttiva UE sui Rimpatri il 17 giugno 2026, concedendo agli Stati membri, inclusa la Repubblica Ceca, fino a due anni di poteri di detenzione e la possibilità di istituire centri di espulsione al di fuori dell’UE. Praga, che ha sostenuto la riforma, dovrà aggiornare la propria legge sulla residenza degli stranieri entro 12 mesi. Le autorità ceche vedono un’opportunità per migliorare il basso tasso di esecuzione dei rimpatri, ma le ONG mettono in guardia contro il rischio di sovraffollamento nei centri di detenzione e possibili contenziosi legali. I team di mobilità globale dovranno prepararsi a controlli documentali più rigorosi e tempi più lunghi per le pratiche di permesso di lavoro.
giu 18, 2026