
L’Agenzia Federale per il Trasporto Aereo della Russia (Rosaviatsiya) ha confermato a tarda sera del 19 giugno 2026 di aver ritirato la precedente raccomandazione alle compagnie aeree di sospendere la vendita di biglietti per i voli da e verso gli Emirati Arabi Uniti. L’avviso, emesso a marzo in un contesto di crescenti tensioni regionali, aveva causato numerose cancellazioni da parte di Aeroflot, S7 e diversi vettori charter, creando disagi a migliaia di passeggeri sia per turismo che per affari. Rosaviatsiya ha spiegato che la decisione è arrivata dopo una valutazione congiunta sulla sicurezza condotta insieme al Ministero dei Trasporti e ai principali vettori russi. Dal momento che il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, esteso dal 17 giugno, ha portato a una normalizzazione delle autorizzazioni di sorvolo e del coordinamento del traffico aereo lungo i corridoi del Golfo, Mosca ha dato il via libera alle compagnie per riaprire le vendite, ripristinare le frequenze e rilanciare le campagne di marketing rivolte al redditizio mercato turistico Russia-Dubai. Per gli Emirati, il tempismo è cruciale: nel 2025 i visitatori russi hanno rappresentato oltre 850.000 arrivi in hotel, e le autorità turistiche puntano a un recupero simile quest’anno per coprire la capacità estiva. Le agenzie di viaggio prevedono una stabilizzazione delle tariffe entro due settimane, una volta che le compagnie ricostruiranno le prenotazioni future. Le aziende con operazioni in Russia dovrebbero rivedere i programmi di rotazione degli equipaggi e le politiche di viaggio VIP, dato che i voli diretti verso Dubai, Abu Dhabi e Sharjah sono destinati a intensificarsi rapidamente. È importante sottolineare che, sebbene la vendita dei biglietti sia nuovamente consentita, Rosaviatsiya ha ricordato ai vettori che le rotte alternative che evitano lo spazio aereo iraniano restano obbligatorie fino alla firma di un accordo di pace definitivo. I viaggiatori devono quindi aspettarsi tempi di volo leggermente più lunghi e continuare a monitorare gli avvisi delle compagnie per eventuali cambi di rotta dell’ultimo minuto.
Fonte: AK&M Newswire