
L'Autorità Federale per l'Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP) ha introdotto un periodo di grazia speciale di 30 giorni, valido dal 10 giugno al 9 luglio 2026, per le persone che hanno superato la durata del visto durante le sospensioni dei voli legate al conflitto primaverile. I dettagli diffusi il 19 giugno confermano che i viaggiatori idonei possono lasciare il paese o regolarizzare la loro posizione senza incorrere nelle consuete multe giornaliere per il soggiorno oltre il termine, che normalmente partono da 50 AED al giorno. L'amnistia si applica ai titolari di visto di residenza i cui permessi sono scaduti o stati cancellati mentre i voli in uscita erano sospesi, così come ai turisti che hanno ricevuto esenzioni automatiche dalle multe tra marzo e inizio giugno. Non è richiesta alcuna documentazione aggiuntiva: gli interessati possono partire attraverso i normali canali di immigrazione o recarsi a un centro servizi ICP per avviare una modifica dello status. Per i datori di lavoro, la misura offre un meccanismo semplice per regolarizzare il personale in nero o i collaboratori a progetto. I team HR dovrebbero verificare la propria forza lavoro per individuare chi ha avuto il visto scaduto durante il periodo di conflitto e organizzare il rinnovo o prenotare il viaggio di uscita entro il 9 luglio. Il mancato intervento esporrà sia l’individuo che l’ente sponsor a sanzioni e, potenzialmente, a una lista nera secondo il rigido regime di conformità all’immigrazione degli Emirati Arabi Uniti. Compagnie aeree e agenzie di gestione viaggi hanno accolto positivamente la misura, sottolineando che si allinea con l’aumento della capacità dei posti mentre Etihad e flydubai potenziano i programmi estivi. L’ICP non ha indicato se seguirà un’ulteriore proroga; pertanto, gli stakeholder devono considerare il 9 luglio come termine ultimo inderogabile.
Fonte: VisasUpdate