Air Suvidha 2.0 diventa obbligatorio per tutti gli arrivi internazionali in India
Le tariffe per il passaporto in India aumenteranno fino al 75% dal 1° luglio secondo le nuove norme del Ministero degli Affari Esteri.
I datori di lavoro statunitensi accelerano le delocalizzazioni e anticipano la sponsorizzazione per la green card mentre peggiora il clima per i visti H-1B
Ultime Notizie
Singapore si affretta a ricollocare 400 lavoratori indiani e bengalesi abbandonati dai datori di lavoro
Dopo il fallimento di tre società di ingegneria, oltre 400 lavoratori migranti, per lo più provenienti dall’India, sono rimasti bloccati a Singapore senza stipendio. Il NTUC e il ministero del lavoro di Singapore hanno organizzato lavori sostitutivi, alloggi temporanei e assistenza finanziaria mentre proseguono le richieste di recupero salari. L’episodio mette in luce i rischi legati alla dipendenza dai datori di lavoro nei principali corridoi migratori e spinge i reclutatori indiani a rafforzare la due diligence e la pianificazione delle emergenze.
Aumento dei siti web falsi per visti spinge una campagna di allerta consumatori in India
Le autorità indiane e i consumatori avvertono di un aumento dei siti web falsi per visti e degli agenti truffaldini. I truffatori clonano le pagine di VFS Global e richiedono pagamenti tramite UPI, lasciando le vittime con documenti inutili. L’invito per datori di lavoro e viaggiatori è di utilizzare solo gli URL ufficiali delle ambasciate, controllare attentamente le richieste UPI e segnalare gli episodi tramite il portale nazionale per i crimini informatici.
Gli Stati Uniti estendono il visto H-2A agli operatori del settore lattiero-caseario, aprendo una nuova via per i lavoratori stranieri qualificati
Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti consente ora alle aziende lattiero-casearie di assumere lavoratori stranieri con il visto H-2A, ponendo fine a una lunga restrizione che riguardava solo l’agricoltura stagionale. Questa modifica normativa potrebbe generare migliaia di posti di lavoro disponibili tutto l’anno, già al centro dell’interesse dei reclutatori in India, ma i datori di lavoro dovranno rispettare rigidi obblighi riguardanti salari, alloggi e trasporto di ritorno.
Il Ministero degli Affari Esteri avverte i pellegrini del Kailash Mansarovar: ottenere permessi e visti cinesi prima di lasciare l'India
Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha avvertito i pellegrini diretti a Kailash Mansarovar di viaggiare solo dopo aver ottenuto il visto di gruppo cinese e il permesso di ingresso in Tibet, a seguito di segnalazioni secondo cui 52 cittadini indiani sono rimasti bloccati a Kathmandu senza i documenti necessari. L’avviso responsabilizza gli operatori turistici privati a procurarsi la documentazione in anticipo e mette in guardia i pellegrini sul fatto che viaggiare “in attesa” dei permessi può comportare espulsioni o costi elevati di rimpatrio. L’allerta arriva mentre il percorso di pellegrinaggio via Nepal sta guadagnando popolarità dopo la pausa di cinque anni, con possibili ripercussioni sulle code per i visti di altri viaggiatori tra India e Cina.
Il governo indiano segnala una frode da deepfake che potrebbe compromettere i controlli facciali per e-visa e KYC
L’autorità indiana per la lotta al cybercrimine ha emesso un avviso nazionale dopo aver rilevato schemi di deepfake capaci di imitare volto e voce per bypassare i controlli KYC con riconoscimento facciale e le verifiche per l’e-visa. L’allerta invita le aziende ad adottare sistemi di rilevamento dei deepfake e autenticazioni secondarie, avvertendo che attacchi riusciti potrebbero compromettere identità digitali, invalidare le approvazioni per l’e-visa e minare la fiducia nel sistema biometrico di controllo alle frontiere indiano. Le imprese che gestiscono dati di espatriati o viaggiatori d’affari devono aggiornare immediatamente i propri protocolli di verifica.