
Il portale finanziario Goodreturns ha lanciato l’allarme su un aumento delle truffe legate al processo di ottenimento dei visti, che colpiscono viaggiatori e studenti indiani. I truffatori clonano marchi affidabili, in particolare le pagine di prenotazione di VFS Global, inducendo i richiedenti a pagare ingenti “commissioni di servizio” tramite UPI personali o a ricevere e-visti falsi. L’articolo, pubblicato il 29 giugno 2026, elenca i segnali d’allarme più comuni: indirizzi Gmail invece di domini ufficiali, approvazioni garantite, pressioni per agire entro poche ore e richieste di pagamento anticipato in contanti. Le vittime scoprono spesso la truffa solo quando gli aeroporti respingono i documenti, causando cancellazioni di viaggio e possibili segnalazioni alle autorità di immigrazione. Le autorità informatiche segnalano un aumento del 47% anno su anno delle denunce di phishing legate ai visti. Tra i bersagli più frequenti ci sono gli aspiranti studenti per il permesso di studio in Canada e i richiedenti visti turistici per l’area Schengen, che devono affrontare lunghe attese per le prenotazioni. Una sezione dedicata sul Portale Nazionale per la Segnalazione dei Crimini Informatici (NCCRP) consente ora alle vittime di presentare denunce rapide; le banche possono bloccare gli ID UPI sospetti entro 24 ore dalla segnalazione. I team di mobilità aziendale sono invitati a diffondere l’avviso, verificare ogni piattaforma di pagamento e, quando possibile, prenotare tramite agenzie di viaggio aziendali con API dirette VFS. I dipartimenti HR che gestiscono trasferimenti di gruppo devono obbligare i dipendenti a utilizzare solo link ufficiali delle ambasciate, digitati manualmente nel browser. Il rapporto raccomanda inoltre ai viaggiatori di controllare gli URL con le liste del Ministero degli Affari Esteri, evitare richieste sui social media e richiedere sempre ricevute con la tariffa ufficiale dell’ambasciata. Con l’inizio della stagione estiva, campagne di sensibilizzazione rapide potrebbero far risparmiare ai richiedenti cifre ingenti e molto stress.
Fonte: Goodreturns
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