
L’aeroporto Chopin di Varsavia, il principale scalo internazionale della Polonia, ha dovuto chiudere una delle sue due piste la mattina del 30 giugno dopo che ispezioni di routine hanno rilevato microfessure nell’asfalto. L’operatore aeroportuale, Polish Airports State Enterprise (PPL), ha immediatamente spostato tutti gli arrivi e le partenze sulla pista parallela, avvisando le compagnie aeree di possibili lievi disagi agli orari durante i lavori di emergenza. La chiusura arriva nel pieno del picco estivo del traffico. Nel 2025 Chopin ha gestito un record di 24 milioni di passeggeri e questa settimana la media giornaliera supera gli 80.000 viaggiatori. I voli continuano a operare in sicurezza, ma la configurazione a pista singola ha allungato i tempi di rullaggio e ridotto la disponibilità di slot; compagnie come LOT, Wizz Air e Lufthansa hanno invitato i passeggeri a monitorare le app di stato voli e a prevedere tempi extra per le coincidenze. Il portavoce aeroportuale Piotr Rudzki ha dichiarato all’Agenzia di Stampa Polacca che gli ingegneri pianificano lavori di sigillatura notturni non appena la temperatura scenderà sotto i 25 °C, per permettere al materiale speciale di indurirsi correttamente. Entrambe le piste dovrebbero tornare operative il 1° luglio, ma sono pronti piani di emergenza in caso servano ulteriori interventi di rifacimento durante l’estate. Per i responsabili della mobilità aziendale, l’episodio è un promemoria che Varsavia resta una città con un solo hub: quando Chopin funziona a capacità ridotta, le opzioni di deviazione immediate in Polonia sono limitate. Le aziende con dipendenti o spedizioni aeree urgenti dovrebbero riconfermare gli itinerari, valutare rotte alternative via Cracovia o Berlino e aggiornare i cruscotti di rischio viaggio per riflettere possibili ritardi a catena nel congestionato traffico aereo europeo. I viaggiatori frequenti sono invitati a utilizzare i varchi elettronici per passaporti mobili dove disponibili, per velocizzare le procedure di arrivo, dato che i picchi di passeggeri potrebbero concentrarsi durante la chiusura della pista.
Fonte: Rzeczpospolita