
Con i social media invasi da post che affermano che il Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) sia già operativo, un aggiornamento fornito dallo specialista in documenti di viaggio PNR Booking fa chiarezza: a partire dal 5 luglio 2026, né i turisti né i viaggiatori d’affari avranno bisogno di un ETIAS per entrare a Cipro o in qualsiasi altro paese dell’UE. Secondo la Commissione Europea, ETIAS inizierà a funzionare su base volontaria nell’ultimo trimestre del 2026 e diventerà obbligatorio solo dopo un periodo di transizione di sei mesi, previsto intorno ad aprile 2027. Fino ad allora, Cipro continuerà a timbrare manualmente i passaporti, poiché non fa ancora parte dell’area Schengen, e il personale del check-in aereo non potrà richiedere un numero di riferimento ETIAS. L’autorizzazione online da 20 euro sarà infine richiesta ai viaggiatori provenienti da 59 paesi esenti da visto, tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Israele, Canada e Australia. Cipro intende aderire al sistema fin dal primo giorno per garantire l’interoperabilità con i database delle frontiere Schengen, ma le autorità sottolineano che le regole locali per i soggiorni brevi (90 giorni ogni 180) rimarranno distinte fino all’adesione completa a Schengen. Questa precisazione è fondamentale per i team di mobilità che organizzano conferenze e trasferimenti stagionali di personale sull’isola. Le piattaforme di prenotazione hanno segnalato un aumento di siti di phishing che offrono “approvazione ETIAS express” a tariffe fino a 99 euro. Le aziende rischiano violazioni dei dati se i dipendenti inviano scansioni del passaporto a portali non autorizzati. La migliore prassi è informare i viaggiatori che nel 2026 non è richiesta alcuna autorizzazione pre-viaggio, monitorare i canali ufficiali dell’UE per la data definitiva di lancio e programmare la formazione del personale sul nuovo sistema all’inizio del 2027, ben prima dell’entrata in vigore obbligatoria negli aeroporti ciprioti.
Fonte: PNR Booking