
Il portale immobiliare commerciale CoStar segnala che American, United e Delta stanno estendendo i voli stagionali verso l’Europa ben oltre i consueti limiti storici, puntando su una forte domanda guidata da viaggiatori attenti al clima che evitano il caldo intenso dell’estate. La rotta New York–Edimburgo di American, tradizionalmente attiva da maggio a settembre, parte ora a marzo; il servizio Newark–Palermo di United sarà operativo fino a dicembre; mentre Delta manterrà la tratta Minneapolis–Roma attiva fino a gennaio 2027. Le compagnie aeree citano prenotazioni record per ritiri aziendali e viaggi di lavoro da remoto tutto l’anno come motivi per rimettere in servizio aerei wide-body che altrimenti resterebbero fermi. Per i team di mobilità globale, questa evoluzione amplia le opzioni di routing per le orientazioni invernali degli espatriati e riduce la necessità di scali a Londra o Francoforte, spesso soggetti a ritardi meteorologici. I responsabili dei viaggi dovrebbero rivedere le tariffe negoziate, poiché le stagioni prolungate potrebbero far rientrare gli itinerari nei mesi di spalla in fasce tariffarie più vantaggiose. Gli enti del turismo accolgono positivamente la novità: Visit Britain segnala un aumento del 27% degli arrivi statunitensi fuori stagione lo scorso anno, mentre il ministero del turismo siciliano organizza a novembre una fiera B2B per consolidare il business delle conferenze. Le compagnie avvertono che il mantenimento del programma dipende dal mantenimento di un load factor in cabina premium superiore al 65%.
Fonte: CoStar News
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