
In un bollettino pubblicato il 13 luglio 2026, la rete delle ambasciate tedesche ha ricordato ai viaggiatori che il nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE è operativo a pieno regime dal 10 aprile 2026 ed è ora in uso a tutti i confini esterni della Germania, inclusi Francoforte, Monaco, Amburgo e i porti di Kiel e Rostock. Il registro digitale sostituisce il timbro sul passaporto per i cittadini extra-UE con visti di breve durata, registrando automaticamente i dati biometrici e calcolando i giorni residui di permanenza nell’area Schengen. Il Ministero degli Esteri ha sottolineato che il sistema non modifica la politica sui visti né le regole sulla durata del soggiorno, ma cambia significativamente l’esperienza ai controlli di frontiera. I visitatori da paesi terzi — inclusi i viaggiatori d’affari provenienti da Stati Uniti, India e Regno Unito — vengono fotografati e sottoposti a rilevamento delle impronte digitali al primo ingresso dopo il 10 aprile; i successivi ingressi entro tre anni richiedono solo il riconoscimento facciale. Sono esentati i titolari di permessi di soggiorno tedeschi, visti nazionali e Blue Card UE. Per le aziende che trasferiscono personale in Germania secondo la regola 90/180 giorni, il contatore digitale elimina le ambiguità causate dai timbri poco leggibili sui passaporti. I consulenti per l’immigrazione invitano le imprese a iniziare a integrare i dati EES nei software di monitoraggio delle missioni per evitare soggiorni oltre il limite, che ora comportano divieti automatici di rientro. La Polizia Federale ha iniziato a condividere statistiche anonime sugli oltre-soggiorni con l’Ufficio Federale per l’Immigrazione e l’Asilo (BAMF), un passo che prepara il terreno per un possibile profilamento algoritmico del rischio. Il bollettino segnala inoltre che diversi aeroporti tedeschi hanno installato chioschi self-service per la pre-registrazione biometrica, riducendo i tempi di controllo fino al 40%. Tuttavia, permangono problemi tecnici: nei periodi di punta a Francoforte si registrano code ai chioschi di 20 minuti, soprattutto a causa della scarsa familiarità degli anziani e dei gruppi. Le compagnie aeree sono state istruite a includere una spiegazione sull’EES nelle email pre-partenza; la mancata informazione sui requisiti di raccolta dati può esporre i vettori a sanzioni per il trasporto di viaggiatori non correttamente documentati. Guardando al futuro, il Ministero degli Esteri ha confermato che il lancio di ETIAS — il sistema di autorizzazione di viaggio per i cittadini esenti da visto — è previsto per febbraio 2027. Le aziende dovrebbero quindi predisporre un flusso di conformità in due fasi: prima la raccolta biometrica EES al confine, poi il pre-screening ETIAS per i viaggi successivi. I team HR sono invitati a prevedere tempi aggiuntivi e possibili costi extra quando organizzano incontri in Germania con breve preavviso.