
L’aeroporto di Colonia/Bonn ha attivato la prima corsia di sicurezza in Germania completamente basata su scanner a tomografia computerizzata (CT) di nuova generazione. L’installazione da 25 milioni di euro, inaugurata il 14 luglio 2026, pochi giorni prima dell’inizio delle vacanze scolastiche in Nord Reno-Westfalia, comprende undici corsie parallele dotate di unità Smiths Detection Hi-Scan 6040 CTiX e nastri trasportatori automatici per il ritorno dei vassoi. La tecnologia CT genera immagini tridimensionali del bagaglio a mano, permettendo di lasciare liquidi e dispositivi elettronici all’interno senza doverli estrarre; i viaggiatori non devono più armeggiare con sacchetti di plastica o laptop, riducendo il tempo medio di controllo per passeggero di circa il 30%. La Polizia Federale e il fornitore privato Kötter Aviation Security dichiarano che le nuove corsie possono gestire fino a 2.400 passeggeri all’ora, raddoppiando la capacità precedente senza ampliare l’area del controllo. Il sistema aumenta inoltre la quantità consentita di liquidi da 100 millilitri a due litri per contenitore, uniformando Colonia/Bonn a Regno Unito e Paesi Bassi, dove apparecchiature simili sono già standard. È stata introdotta una corsia dedicata “Kids Lane” con nastri più bassi e segnaletica colorata per facilitare il passaggio delle famiglie. Per il mercato business tedesco l’aggiornamento arriva in un momento cruciale. La regione di Colonia è un importante polo fieristico e base per compagnie low-cost; operatori come Eurowings avevano avvertito che senza controlli più rapidi gli obiettivi di puntualità per il programma estivo sarebbero stati compromessi. Con Berlino, Amburgo, Monaco e Francoforte che pianificano l’adozione della CT nel 2027, Colonia/Bonn fungerà da banco di prova per modelli di staffing e condivisione dati tra polizia federale e gestori aeroportuali. Il progetto sottolinea la spinta di Berlino a modernizzare le infrastrutture di controllo frontiere in vista dell’espansione del Sistema di Entrata/Uscita UE (EES). Le esperienze di Colonia contribuiranno al concetto “One-Stop-Security”, che prevede di accettare i controlli di sicurezza dal punto di partenza per i passeggeri in transito all’interno dell’area Schengen. Se avrà successo, il modello potrebbe eliminare i controlli ripetuti per i trasferimenti nazionali in hub come Francoforte e Monaco, risparmiando milioni alle compagnie aeree in costi di ritardo. Le società di gestione viaggi consigliano alle aziende di aggiornare subito le proprie policy interne: i dipendenti in partenza da Colonia/Bonn possono lasciare laptop, power bank e prodotti da toilette nelle borse, ma devono mantenere i liquidi facilmente identificabili in caso di ispezione manuale. Le compagnie aeree ricordano inoltre che, sebbene l’aeroporto ora accetti contenitori fino a due litri, le regole della destinazione finale restano valide per il viaggio di ritorno.
Fonte: DIE ZEIT / dpa