
La Commissione Europea ha confermato il 15 luglio l’adozione e la trasmissione al Consiglio e al Parlamento Europeo del Rapporto Schengen 2025-2026 su Cipro. Il portavoce Markus Lammert ha dichiarato all’Agenzia di Stampa di Cipro che il documento, basato su valutazioni in loco effettuate a dicembre 2025, ha rilevato che l’isola è “tecnicamente pronta” in settori quali il controllo delle frontiere esterne, il rilascio dei visti, le procedure di rimpatrio e l’interoperabilità delle banche dati. Sebbene tecnicamente incoraggiante, il rapporto non rappresenta il via libera definitivo per l’eliminazione dei controlli passaporti alle frontiere interne UE. Secondo le regole di Schengen, è necessaria l’unanimità in Consiglio, dove gli Stati membri discuteranno i risultati a settembre. Durante l’estate, le autorità cipriote dovranno quindi affrontare le osservazioni residue riguardanti il personale ai punti di attraversamento, le misure di protezione dei dati e i piani di emergenza nelle due Aree di Base Sovrane britanniche, che si trovano fuori dal territorio doganale UE ma gestiscono flussi significativi di passeggeri. Per le imprese, una decisione favorevole del Consiglio entro l’anno rappresenterebbe una svolta: i voli a corto raggio da Larnaca o Pafos verso altri aeroporti Schengen verrebbero considerati “domestici”, eliminando i controlli di uscita e riducendo i tempi minimi di connessione. L’adesione a Schengen attiverebbe inoltre sin dal primo giorno il nuovo Sistema di Entrata-Uscita UE e l’autorizzazione di viaggio ETIAS per i viaggi senza visto, uniformando le procedure per chi visita Cipro per incontri o progetti. Tuttavia, i responsabili della mobilità e dei viaggi dovranno preparare il personale a una fase di transizione: le compagnie aeree dovranno ricodificare i voli, i sistemi informatici riconoscere le carte d’identità cipriote come documenti di viaggio Schengen e i cittadini britannici residenti nella numerosa comunità espatriata sull’isola dovranno rispettare gli stessi obblighi ETIAS degli altri paesi dell’area. Una comunicazione tempestiva e politiche di viaggio aggiornate faciliteranno il passaggio. Sul piano politico, un via libera puntuale del Consiglio rappresenterebbe il coronamento dei sei mesi di presidenza cipriota del Consiglio UE e rafforzerebbe la narrazione del governo secondo cui il Paese è pienamente integrato nell’architettura della libera circolazione europea. Il mancato convincimento delle capitali più scettiche – in particolare quelle preoccupate per le rotte migratorie irregolari lungo la Linea Verde – potrebbe invece rinviare l’adesione fino al 2027.
Fonte: CBN Cyprus Business News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Cipro.Di più da Cipro
Visualizza tutto
Cipro e Stati Uniti Concordano di Rafforzare la Cooperazione su Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere
La Commissione Europea invia una valutazione positiva di Schengen su Cipro al Consiglio dell'UE