
Global Affairs Canada ha aggiornato silenziosamente i suoi Avvisi di Viaggio per la Nuova Zelanda alle 07:48 ET del 16 luglio, eliminando l’avviso temporaneo di allerta tsunami in vigore dalla fine di maggio. La destinazione mantiene il livello di rischio più basso—“Adottare normali precauzioni di sicurezza”—ma la modifica rappresenta un promemoria importante per i viaggiatori d’affari canadesi in vista della stagione di picco delle conferenze nell’emisfero sud, che inizia a settembre.
La sezione aggiornata su Disastri Naturali e Clima non menziona più l’allerta tsunami relativa alla Fossa delle Kermadec, emessa dopo un terremoto di magnitudo 7,9 nel Pacifico meridionale. L’Agenzia Nazionale di Gestione delle Emergenze della Nuova Zelanda ha revocato l’allerta settimane fa, ma Ottawa aveva mantenuto una nota di cautela monitorando le scosse di assestamento. Ora che l’attività sismica è tornata a livelli normali, l’avviso è tornato al linguaggio pre-terremoto, concentrandosi sulla preparazione generale a terremoti, eruzioni vulcaniche e condizioni meteorologiche estreme.
Le regole d’ingresso restano invariate: i canadesi possono visitare la Nuova Zelanda senza visto per un massimo di 90 giorni, ma devono ottenere l’NZeTA prima dell’imbarco e pagare la tassa di conservazione NZ IVL. I viaggiatori d’affari necessitano ancora di un visto o di un’autorizzazione di lavoro per qualsiasi attività retribuita, e la Dichiarazione Elettronica del Viaggiatore introdotta lo scorso anno rimane obbligatoria per tutti gli arrivi.
Indicazioni pratiche: le aziende che pianificano viaggi incentive o lanci di progetti non devono più includere clausole di emergenza tsunami nelle valutazioni dei rischi di viaggio, ma devono mantenere piani di evacuazione in caso di terremoto per gli uffici di Auckland e Wellington. Chi invia personale a dicembre per il circuito di summit tecnologici dell’area australasiana è consigliato di aggiornare gli alberi di comunicazione in caso di crisi e di verificare che l’assicurazione di viaggio copra eventuali interruzioni causate da disastri naturali, ora che l’avviso è tornato alla normalità.
La sezione aggiornata su Disastri Naturali e Clima non menziona più l’allerta tsunami relativa alla Fossa delle Kermadec, emessa dopo un terremoto di magnitudo 7,9 nel Pacifico meridionale. L’Agenzia Nazionale di Gestione delle Emergenze della Nuova Zelanda ha revocato l’allerta settimane fa, ma Ottawa aveva mantenuto una nota di cautela monitorando le scosse di assestamento. Ora che l’attività sismica è tornata a livelli normali, l’avviso è tornato al linguaggio pre-terremoto, concentrandosi sulla preparazione generale a terremoti, eruzioni vulcaniche e condizioni meteorologiche estreme.
Le regole d’ingresso restano invariate: i canadesi possono visitare la Nuova Zelanda senza visto per un massimo di 90 giorni, ma devono ottenere l’NZeTA prima dell’imbarco e pagare la tassa di conservazione NZ IVL. I viaggiatori d’affari necessitano ancora di un visto o di un’autorizzazione di lavoro per qualsiasi attività retribuita, e la Dichiarazione Elettronica del Viaggiatore introdotta lo scorso anno rimane obbligatoria per tutti gli arrivi.
Indicazioni pratiche: le aziende che pianificano viaggi incentive o lanci di progetti non devono più includere clausole di emergenza tsunami nelle valutazioni dei rischi di viaggio, ma devono mantenere piani di evacuazione in caso di terremoto per gli uffici di Auckland e Wellington. Chi invia personale a dicembre per il circuito di summit tecnologici dell’area australasiana è consigliato di aggiornare gli alberi di comunicazione in caso di crisi e di verificare che l’assicurazione di viaggio copra eventuali interruzioni causate da disastri naturali, ora che l’avviso è tornato alla normalità.
Fonte: Travel.gc.ca
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
IRCC sospende temporaneamente le nuove domande di sponsorizzazione per genitori e nonni per affrontare l'arretrato
Il fumo degli incendi boschivi spinge Environment Canada a rinnovare gli avvisi di qualità dell'aria di livello arancione per Toronto e il sud dell'Ontario