
Il 22 luglio IRCC ha lanciato un nuovo cruscotto online che suddivide gli arrivi di residenti permanenti per programma, provincia, genere e occupazione in tempo quasi reale. In precedenza, gli stakeholder si basavano su riepiloghi annuali o set di dati Open Data trimestrali. Lo strumento mostra che tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026, il Canada ha accolto 230.450 nuovi residenti permanenti—il 48% dell’obiettivo annuale del dipartimento—con il 62% proveniente da programmi economici. Ontario, British Columbia e Alberta hanno assorbito il 72% del totale, mentre il Canada Atlantico ha registrato una quota del 9%, sostenuta dal Programma di Immigrazione Atlantica. Per le aziende, il reporting dettagliato consente una migliore pianificazione della forza lavoro. I responsabili della mobilità possono ora confrontare i numeri delle trasferte interne con le tendenze nazionali e adattare le strategie di reclutamento estero verso province meno richieste, che potrebbero offrire tempi di elaborazione più rapidi o incentivi aggiuntivi. Il cruscotto mira anche a contrastare la disinformazione su dove si stabiliscono i nuovi arrivati e sulla rapidità della loro integrazione. Tuttavia, i difensori della privacy sottolineano che i dati a livello occupazionale potrebbero involontariamente identificare individui in gruppi più piccoli, sollecitando IRCC a introdurre soglie di soppressione. IRCC afferma che le future versioni integreranno metriche sui tempi di elaborazione e livelli di inventario, offrendo a richiedenti e datori di lavoro una “finestra unica” sulle prestazioni del sistema—una raccomandazione di lunga data del Revisore Generale.
Fonte: CIC News