
Alti funzionari del Ministero degli Affari Esteri cinese hanno dichiarato ai giornalisti ciprioti in visita il 22 luglio 2026 che Pechino è pronta a semplificare le procedure per i visti verso Cipro, con l’obiettivo di stimolare il turismo e gli investimenti bilaterali. Il Vice Direttore Generale Yao Fei ha sottolineato che l’attuale burocrazia e i tempi di elaborazione “raffreddano l’entusiasmo” di potenziali turisti e investitori cinesi. Ha invitato la parte cipriota a ricambiare ampliando la segnaletica in lingua cinese nei siti archeologici e accelerando le trattative per nuovi voli diretti.
Queste dichiarazioni seguono il memorandum d’intesa del 2024 tra la compagnia di bandiera Air China e il Ministero dei Trasporti cipriota per esplorare una rotta diretta Pechino-Larnaca. Le valutazioni della domanda di mercato sono ormai in fase finale e gli addetti ai lavori prevedono il lancio di un charter stagionale già dall’estate 2027, subordinato alle negoziazioni bilaterali sui servizi aerei.
Prima della pandemia, i visitatori cinesi a Cipro erano in media solo 8.000 all’anno; ora le autorità puntano a raggiungere i 30.000 entro tre anni dall’introduzione di un regime di visti semplificati. Per il settore dell’ospitalità cipriota, un accesso facilitato al vasto mercato cinese rappresenta una svolta potenziale. Hotel e tour operator hanno già iniziato collaborazioni con UnionPay e WeChat Pay per soddisfare le preferenze di pagamento, mentre il Vice Ministero del Turismo sta ultimando un modulo di formazione in lingua cinese per il personale di front line. Anche i commercianti di Nicosia e Limassol guardano con interesse a pacchetti di shopping di lusso simili a quelli offerti ad Atene.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero monitorare attentamente gli sviluppi. Le procedure semplificate potrebbero ridurre i tempi per i visti business a breve termine, supportando le imprese cipriote alla ricerca di fornitori o investitori in Cina continentale. Al contrario, i team HR che gestiscono il trasferimento di dipendenti cinesi a Cipro dovranno tenersi aggiornati su eventuali condizioni reciproche introdotte dall’isola, come la registrazione biometrica o la prova di alloggio secondo la legge sugli stranieri e l’immigrazione.
L’Associazione d’Affari Cipro-Cina ha accolto con favore l’apertura di Pechino, sottolineando che viaggi più agevoli completeranno la cooperazione tra i due Paesi nei settori dell’energia e delle infrastrutture, incluso il terminal GNL di Vasilikos, dove aziende di ingegneria cinesi stanno partecipando a gare per subappalti.
Queste dichiarazioni seguono il memorandum d’intesa del 2024 tra la compagnia di bandiera Air China e il Ministero dei Trasporti cipriota per esplorare una rotta diretta Pechino-Larnaca. Le valutazioni della domanda di mercato sono ormai in fase finale e gli addetti ai lavori prevedono il lancio di un charter stagionale già dall’estate 2027, subordinato alle negoziazioni bilaterali sui servizi aerei.
Prima della pandemia, i visitatori cinesi a Cipro erano in media solo 8.000 all’anno; ora le autorità puntano a raggiungere i 30.000 entro tre anni dall’introduzione di un regime di visti semplificati. Per il settore dell’ospitalità cipriota, un accesso facilitato al vasto mercato cinese rappresenta una svolta potenziale. Hotel e tour operator hanno già iniziato collaborazioni con UnionPay e WeChat Pay per soddisfare le preferenze di pagamento, mentre il Vice Ministero del Turismo sta ultimando un modulo di formazione in lingua cinese per il personale di front line. Anche i commercianti di Nicosia e Limassol guardano con interesse a pacchetti di shopping di lusso simili a quelli offerti ad Atene.
I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero monitorare attentamente gli sviluppi. Le procedure semplificate potrebbero ridurre i tempi per i visti business a breve termine, supportando le imprese cipriote alla ricerca di fornitori o investitori in Cina continentale. Al contrario, i team HR che gestiscono il trasferimento di dipendenti cinesi a Cipro dovranno tenersi aggiornati su eventuali condizioni reciproche introdotte dall’isola, come la registrazione biometrica o la prova di alloggio secondo la legge sugli stranieri e l’immigrazione.
L’Associazione d’Affari Cipro-Cina ha accolto con favore l’apertura di Pechino, sottolineando che viaggi più agevoli completeranno la cooperazione tra i due Paesi nei settori dell’energia e delle infrastrutture, incluso il terminal GNL di Vasilikos, dove aziende di ingegneria cinesi stanno partecipando a gare per subappalti.