
Cipro avanza nell’indice Henley & Partners dei passaporti, conquistando il 13° posto a livello mondiale con accesso senza visto o con visto all’arrivo in 175 destinazioni, secondo l’edizione 2026 pubblicata il 22 luglio. L’isola migliora rispetto al 14° posto dello scorso anno e si posiziona subito dietro Monaco, superando Cile e Hong Kong. Questa classifica è fondamentale per i professionisti internazionali e le multinazionali, poiché determina dove il personale può essere inviato rapidamente senza complicate procedure di visto. Il passaporto cipriota consente ora viaggi senza ostacoli nel 77% degli stati e territori riconosciuti a livello globale, facilitando il lavoro su progetti regionali e le visite a clienti in più paesi. Henley attribuisce questo progresso alle trattative in corso di Cipro per entrare nell’area Schengen, previste per fine 2026, e a una serie di nuovi accordi bilaterali siglati durante la presidenza cipriota del Consiglio UE. Negli ultimi 18 mesi, Cipro ha firmato memorandum per working holiday con l’Australia e rinnovato patti di mobilità con Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, tutti fattori che contribuiscono al punteggio dell’indice. I responsabili della mobilità aziendale sottolineano che la crescente forza del passaporto rafforza la posizione di Cipro come hub di talenti. “Gli ingegneri che trasferiamo a Limassol spesso si spostano poi verso i cantieri del Golfo; la lista ampliata di paesi senza visto anticipa di settimane i tempi di preparazione,” afferma Marina Andreou, direttore HR regionale di una società europea di costruzioni. Per i nuovi residenti facoltosi che scelgono il programma di residenza accelerata di Cipro, il passaporto sempre più potente rappresenta un incentivo in più, anche se gli esperti ricordano che la naturalizzazione richiede ancora sette anni di residenza. Le aziende dovrebbero aggiornare i database di mobilità globale e informare i dipendenti sulle nuove destinazioni accessibili senza visto anticipato.
Fonte: Cyprus Business News