
Durante il secondo Polonia Camp, tenutosi il 24 luglio vicino a Varsavia e rivolto a 300 partecipanti, il Ministro degli Esteri e Vice Primo Ministro Radosław Sikorski ha esortato i giovani della diaspora polacca a “legare il proprio futuro alla Polonia”. Ha sottolineato la crescita del PIL pro capite, l’aumento dei salari tra i più alti in Europa e il boom delle start-up tecnologiche come motivi per cui tornare in patria o trasferirsi per la prima volta offre oggi prospettive di carriera molto interessanti.
Organizzato dalla Cancelleria del Senato e cofinanziato dal Ministero degli Esteri, il Polonia Camp mira a rafforzare i legami tra la Polonia e le comunità di Nord America, Regno Unito e Europa occidentale. I workshop hanno affrontato temi come i percorsi per ottenere il visto, i finanziamenti per start-up e il riconoscimento dei titoli di studio esteri; i partecipanti hanno inoltre incontrato recruiter di aziende come CD Projekt e Allegro.
Le autorità governative hanno anticipato un prossimo pacchetto “Ritorno & Investi” che semplificherà i rimborsi fiscali per i rientranti, velocizzerà i permessi di soggiorno per coniugi non UE e amplierà le borse di studio in lingua polacca. I dettagli saranno resi noti nella Legge di Bilancio autunnale.
Per le multinazionali in Polonia, questa iniziativa rappresenta una nuova fonte di talenti, soprattutto per specialisti bilingue in IT, finanza e ingegneria. I responsabili HR sono invitati a seguire con attenzione i progetti di legge per cogliere incentivi all’assunzione e facilitazioni nella conversione della Blue Card, rivolte ai professionisti di origine polacca.
Organizzato dalla Cancelleria del Senato e cofinanziato dal Ministero degli Esteri, il Polonia Camp mira a rafforzare i legami tra la Polonia e le comunità di Nord America, Regno Unito e Europa occidentale. I workshop hanno affrontato temi come i percorsi per ottenere il visto, i finanziamenti per start-up e il riconoscimento dei titoli di studio esteri; i partecipanti hanno inoltre incontrato recruiter di aziende come CD Projekt e Allegro.
Le autorità governative hanno anticipato un prossimo pacchetto “Ritorno & Investi” che semplificherà i rimborsi fiscali per i rientranti, velocizzerà i permessi di soggiorno per coniugi non UE e amplierà le borse di studio in lingua polacca. I dettagli saranno resi noti nella Legge di Bilancio autunnale.
Per le multinazionali in Polonia, questa iniziativa rappresenta una nuova fonte di talenti, soprattutto per specialisti bilingue in IT, finanza e ingegneria. I responsabili HR sono invitati a seguire con attenzione i progetti di legge per cogliere incentivi all’assunzione e facilitazioni nella conversione della Blue Card, rivolte ai professionisti di origine polacca.
Fonte: Polska Agencja Prasowa (PAP)