
L’Ambasciata di Grecia a Dublino ha aggiornato la pagina dei servizi visti per riflettere le nuove procedure di prenotazione entrate in vigore oggi, 28 luglio 2026. Tutti gli appuntamenti per il visto Schengen devono ora essere prenotati esclusivamente tramite la piattaforma online e-Appointments, con una singola fascia oraria che copre un viaggiatore singolo o una famiglia di due persone; per gruppi familiari più numerosi è necessario prenotare più fasce orarie. I richiedenti devono indicare le date di viaggio e lo scopo (affari, turismo, salute, ecc.) nel campo commenti e presentare un fascicolo documentale completo al momento dell’appuntamento.
Il cambiamento arriva mentre l’ambasciata affronta una domanda record da parte di cittadini non UE residenti in Irlanda, attratti dalla stagione turistica prolungata in Grecia e dal fitto calendario di conferenze ad Atene. I funzionari consolari hanno comunicato a Global Mobility News che non saranno accettate domande senza appuntamento e che le risposte via email potrebbero richiedere fino a una settimana.
Per i datori di lavoro irlandesi ciò significa tempi di attesa più lunghi per viaggi d’affari last minute in Grecia e, potenzialmente, nell’intera area Schengen, dato che Dublino è una delle poche sedi che rilasciano visti multi-ingresso validi in tutto il blocco. I responsabili della mobilità dovrebbero consigliare al personale di prenotare con almeno quattro settimane di anticipo e di preparare i permessi di soggiorno irlandesi originali (IRP) e i precedenti visti Schengen per la fotocopia, poiché l’ambasciata ha inasprito i requisiti documentali.
L’ambasciata avverte che il mancato rispetto del nuovo sistema comporterà il rifiuto dell’accesso alla sezione consolare e la perdita della fascia oraria prenotata. Le aziende con viaggiatori frequenti potrebbero considerare la creazione di un calendario condiviso delle fasce disponibili e la preparazione anticipata dei fascicoli documentali per velocizzare le approvazioni interne.
Sebbene l’aggiornamento riguardi la Grecia, l’ambasciata segnala che i tempi di elaborazione previsti dal codice visti UE possono arrivare fino a 30 giorni nei periodi di picco, evidenziando limiti di capacità più ampi nelle missioni Schengen in Irlanda.
Il cambiamento arriva mentre l’ambasciata affronta una domanda record da parte di cittadini non UE residenti in Irlanda, attratti dalla stagione turistica prolungata in Grecia e dal fitto calendario di conferenze ad Atene. I funzionari consolari hanno comunicato a Global Mobility News che non saranno accettate domande senza appuntamento e che le risposte via email potrebbero richiedere fino a una settimana.
Per i datori di lavoro irlandesi ciò significa tempi di attesa più lunghi per viaggi d’affari last minute in Grecia e, potenzialmente, nell’intera area Schengen, dato che Dublino è una delle poche sedi che rilasciano visti multi-ingresso validi in tutto il blocco. I responsabili della mobilità dovrebbero consigliare al personale di prenotare con almeno quattro settimane di anticipo e di preparare i permessi di soggiorno irlandesi originali (IRP) e i precedenti visti Schengen per la fotocopia, poiché l’ambasciata ha inasprito i requisiti documentali.
L’ambasciata avverte che il mancato rispetto del nuovo sistema comporterà il rifiuto dell’accesso alla sezione consolare e la perdita della fascia oraria prenotata. Le aziende con viaggiatori frequenti potrebbero considerare la creazione di un calendario condiviso delle fasce disponibili e la preparazione anticipata dei fascicoli documentali per velocizzare le approvazioni interne.
Sebbene l’aggiornamento riguardi la Grecia, l’ambasciata segnala che i tempi di elaborazione previsti dal codice visti UE possono arrivare fino a 30 giorni nei periodi di picco, evidenziando limiti di capacità più ampi nelle missioni Schengen in Irlanda.