
Il 16 settembre, il Ministero dell'Economia e del Turismo ha presentato a Dubai, durante l'Arabian Travel Market, il nuovo marchio turistico federale "Visit UAE". Per la prima volta, i sette emirati del paese si promuoveranno all'estero sotto un unico brand, una mossa ritenuta fondamentale per raggiungere l'obiettivo della Strategia Nazionale del Turismo 2031: portare il contributo del settore al PIL a 450 miliardi di AED e accogliere 40 milioni di ospiti negli hotel ogni anno.
Il fulcro del nuovo marchio è la piattaforma UAE Grand Tour, sviluppata in collaborazione con Rocket International e le autorità turistiche di Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Umm Al Quwain, Ras Al Khaimah e Fujairah. Attraverso UAEGrandTour.com, i visitatori stranieri e gli operatori turistici possono prenotare itinerari selezionati che coprono più emirati, fino a 14 giorni, includendo alloggio, trasporti, escursioni e pasti in un'unica soluzione. L’obiettivo è incentivare i viaggiatori a esplorare più di una città, allungando la durata media del soggiorno e distribuendo la spesa in modo più equilibrato tra gli emirati.
Gli analisti del settore sottolineano che un brand unificato semplificherà gli investimenti in marketing, offrirà agli emirati di medie dimensioni l’accesso alla portata globale di Dubai e aiuterà a posizionare il paese come hub per meeting regionali e business MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions). Con l’aeroporto internazionale di Dubai che gestisce oltre 4 milioni di posti in partenza solo a settembre, la connettività è già garantita. La sfida sarà assicurare che i trasporti inter-emirati, la distribuzione degli hotel e la biglietteria digitale tengano il passo con l’aumento della domanda per itinerari multi-tappa.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la piattaforma integrata potrebbe semplificare l’organizzazione di eventi executive o trasferimenti rotativi tra più emirati. Gli acquirenti di viaggi avranno accesso a tariffe negoziate e logistica terrestre tramite un’unica interfaccia; nel frattempo, le regole sull’immigrazione restano invariate, permettendo di utilizzare il popolare visto d’ingresso di 60 giorni per l’intero itinerario.
Il lancio arriva mentre gli Emirati Arabi Uniti si preparano a portare all’estero, per la prima volta, la campagna domestica “World’s Coolest Winter”, promettendo una promozione ancora più coordinata. Il successo sarà misurato in soggiorni più lunghi, visite ripetute e una maggiore distribuzione della spesa turistica, risultati che rafforzerebbero ulteriormente lo status del paese come hub di mobilità più diversificato del Golfo.
Il fulcro del nuovo marchio è la piattaforma UAE Grand Tour, sviluppata in collaborazione con Rocket International e le autorità turistiche di Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Ajman, Umm Al Quwain, Ras Al Khaimah e Fujairah. Attraverso UAEGrandTour.com, i visitatori stranieri e gli operatori turistici possono prenotare itinerari selezionati che coprono più emirati, fino a 14 giorni, includendo alloggio, trasporti, escursioni e pasti in un'unica soluzione. L’obiettivo è incentivare i viaggiatori a esplorare più di una città, allungando la durata media del soggiorno e distribuendo la spesa in modo più equilibrato tra gli emirati.
Gli analisti del settore sottolineano che un brand unificato semplificherà gli investimenti in marketing, offrirà agli emirati di medie dimensioni l’accesso alla portata globale di Dubai e aiuterà a posizionare il paese come hub per meeting regionali e business MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions). Con l’aeroporto internazionale di Dubai che gestisce oltre 4 milioni di posti in partenza solo a settembre, la connettività è già garantita. La sfida sarà assicurare che i trasporti inter-emirati, la distribuzione degli hotel e la biglietteria digitale tengano il passo con l’aumento della domanda per itinerari multi-tappa.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la piattaforma integrata potrebbe semplificare l’organizzazione di eventi executive o trasferimenti rotativi tra più emirati. Gli acquirenti di viaggi avranno accesso a tariffe negoziate e logistica terrestre tramite un’unica interfaccia; nel frattempo, le regole sull’immigrazione restano invariate, permettendo di utilizzare il popolare visto d’ingresso di 60 giorni per l’intero itinerario.
Il lancio arriva mentre gli Emirati Arabi Uniti si preparano a portare all’estero, per la prima volta, la campagna domestica “World’s Coolest Winter”, promettendo una promozione ancora più coordinata. Il successo sarà misurato in soggiorni più lunghi, visite ripetute e una maggiore distribuzione della spesa turistica, risultati che rafforzerebbero ulteriormente lo status del paese come hub di mobilità più diversificato del Golfo.
Fonte: Gulf News