
Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito ha aggiornato il suo avviso di viaggio per il Brasile il 21 settembre 2026, mantenendo la valutazione complessiva ma aggiungendo nuovi avvertimenti riguardo ai viaggi fluviali in aree remote dell’Amazzonia, Itaquaí, Japurá e Rio Negro. L’avviso segue una serie di episodi di pirateria fluviale e segnalazioni di scontri armati tra minatori illegali e pattuglie indigene. Sebbene le indicazioni siano rivolte ai cittadini britannici, molte multinazionali si basano sulle valutazioni del FCDO per definire le proprie politiche di viaggio aziendale. La mappa aggiornata evidenzia ora vaste aree dell’ovest dell’Amazzonia in arancione, sconsigliando tutti i viaggi non essenziali. Vengono inoltre fornite indicazioni pratiche sulla sicurezza nell’uso dei taxi a Rio de Janeiro, dopo diversi casi di “sequestro lampo” che hanno preso di mira viaggiatori d’affari. I consulenti per i rischi di viaggio segnalano che le compagnie assicurative spesso confrontano premi e esclusioni di copertura con gli avvisi governativi del Regno Unito o degli Stati Uniti. Una classificazione arancione può quindi aumentare i costi per l’invio del personale o rendere invalide le polizze di viaggio standard, a meno che non vengano acquistate coperture aggiuntive. Le aziende con attività a Manaus o lungo i fiumi Solimões e Negro sono invitate a rivedere i piani di gestione dei viaggi, verificare la copertura dei telefoni satellitari e considerare il noleggio di imbarcazioni controllate. L’aggiornamento rappresenta anche un segnale per i team di mobilità di verificare i fornitori di evacuazione d’emergenza e confermare che le scorte di sicurezza locali siano autorizzate a operare nelle aree delle riserve indigene. Poiché l’avviso del Regno Unito viene spesso seguito a breve da altri governi europei, le organizzazioni devono prepararsi a un impatto più ampio sul sentiment dei viaggiatori e sugli obblighi di duty of care.