
Il 20 settembre una task force multi-agenzia composta dall’Unità Speciale Marittima della Polizia Federale (NEPOM), dalla Forza Integrata del Paraná per il Contrasto alla Criminalità Organizzata (FICCO/PR) e dal Battaglione di Polizia di Frontiera dello stato (BPFron) ha effettuato una perquisizione in una proprietà rurale a Toledo, a 80 km dal confine con il Paraguay. Nella stalla sono stati trovati nascosti 708 kg di marijuana pressata e due armi da fuoco. Il sequestro, annunciato dalla Polizia Federale il 21 settembre, fa parte dell’‘Operação Sul-Seguro’, un’operazione in corso contro i depositi secondari utilizzati per frazionare spedizioni di droga trasportate lungo il fiume Paraná. Le informazioni di intelligence indicano che i trafficanti evitano sempre più i passaggi diretti sulle autostrade, preferendo accumulare la droga nell’entroterra prima di inserirla nelle reti di distribuzione interne. Per le aziende che gestiscono trasporti just-in-time tra il polo agroindustriale di Cascavel e il porto di Paranaguá, la maggiore presenza della polizia potrebbe comportare controlli a campione e chiusure temporanee sulle strade BR-467 e sulle vie rurali adiacenti. I responsabili della catena di approvvigionamento dovrebbero monitorare i canali social della Polizia Federale e mantenere scorte di sicurezza durante le prossime due settimane di operazioni. Il sequestro evidenzia anche una crescente cooperazione tra forze federali e statali, un modello che il Ministero della Giustizia intende estendere lungo l’intero confine terrestre di 17.000 km entro il 2027. I professionisti della mobilità che si occupano del trasferimento di espatriati nel Paraná occidentale devono aspettarsi controlli più rigorosi sull’identità e consigliare agli autisti di portare con sé i documenti originali del veicolo.
Fonte: Polícia Federal