
Il giudice Charles Meenan ha concesso allo Stato tempo fino a venerdì 25 settembre per presentare la propria difesa in un ricorso giudiziario promosso da Hafez Alrayyes, studente di ingegneria di Gaza di 20 anni, il cui visto di studio irlandese è stato rifiutato a luglio nonostante una borsa di studio completamente finanziata al Trinity College di Dublino. Il tribunale ha deciso di accelerare il procedimento, esaminando insieme la richiesta di ammissione e le argomentazioni di merito, dato che il semestre è già iniziato. Phoenix Law, che rappresenta Alrayyes, sostiene che il rifiuto sia stato irrazionale e discriminatorio, poiché il richiedente non ha potuto fornire estratti conto bancari originali – impossibili da ottenere nella Gaza dilaniata dalla guerra, dove i servizi postali e bancari sono quasi inesistenti. Oltre 100 studenti di Gaza hanno visto negato il visto irlandese nel 2026, di cui 35 hanno presentato ricorso. Il Dipartimento di Giustizia afferma che i ricorsi vengono trattati rigorosamente in ordine cronologico, ma i critici sottolineano che i ritardi si scontrano con l’inizio delle lezioni universitarie, rischiando di far perdere agli studenti posti e borse di studio. Trinity ha invitato il Governo a istituire una procedura umanitaria accelerata per i richiedenti provenienti da zone di conflitto. Per i team di mobilità aziendale, il caso evidenzia le difficoltà probatorie che i candidati provenienti da stati fragili devono affrontare quando la politica dei visti irlandese richiede documentazione originale. I datori di lavoro che sponsorizzano tirocinanti o laureati da aree di conflitto dovrebbero prevedere tempi prolungati e valutare alternative di verifica digitale quando gli originali non sono reperibili.
Fonte: Irish Examiner