
Il Ministero del Turismo brasiliano ha chiuso la settimana con ottimi risultati dopo la pubblicazione da parte della Banca Centrale dei dati sulla bilancia dei pagamenti, che mostrano come i visitatori internazionali abbiano speso 4,8 miliardi di real (circa 932 milioni di dollari) in Brasile nell’agosto 2026, con un aumento del 17% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e il dato più alto per un agosto dall’inizio della serie storica nel 2009. Le spese cumulative dei viaggiatori stranieri da gennaio ad agosto ammontano ora a 38,7 miliardi di real (7,4 miliardi di dollari), già il 10% in più rispetto al record del 2025. Il ministro del Turismo, Gustavo Feliciano, attribuisce questa crescita a una “tempesta perfetta” di fattori: una maggiore facilità nei collegamenti aerei, grandi eventi a Rio de Janeiro e San Paolo, e la prima stagione alta completa del visto per nomadi digitali, lanciato lo scorso anno. Gli analisti del settore evidenziano anche la costante ripresa dei viaggi d’affari: i dati delle carte aziendali raccolti dall’Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio mostrano un aumento dell’8,2% delle trasferte legate a conferenze e progetti dall’inizio dell’anno. Per le aziende con team globali, questi numeri sono fondamentali perché influenzano le tariffe alberghiere e i prezzi dei voli in quella che si preannuncia un’estate con capacità limitata. Le compagnie aeree domestiche hanno già annunciato migliaia di posti extra per far fronte all’aumento della domanda (vedi articolo dedicato all’espansione di Azul in Bahia). I team di mobilità dovrebbero prenotare con largo anticipo alloggi e blocchi di voli interni per i dipendenti in trasferta, prevedendo anche di aumentare i budget per le diarie nelle principali città business. Sul lungo termine, i ricavi record dai visitatori rafforzano la posizione del ministero nel chiedere il rinnovo – e possibile ampliamento – del regime di esenzione dal visto di 90 giorni, valido per la maggior parte dei cittadini UE e sudamericani fino a settembre 2029. Le autorità hanno lasciato intendere che i paesi con profili di visitatori ad alta spesa potrebbero vedere l’estensione di questa esenzione oltre tale data. Il rapporto di agosto evidenzia inoltre come le variazioni valutarie influenzino direttamente i costi della mobilità. Un real relativamente debole ha reso il Brasile più accessibile per i viaggiatori paganti in dollari ed euro, ma un’inversione di tendenza potrebbe ridurre i margini dei budget di progetto che dipendono da subappalti locali e trasferte.
Fonte: Brasilturis