
In un articolo pubblicato lunedì 28 settembre, il portale Cartões, Milhas e Viagens ha riassunto tutte le rotte internazionali lanciate da LATAM nel 2026 in partenza dal Brasile. Il bilancio conferma che la compagnia ha inaugurato collegamenti da San Paolo (GRU) verso Amsterdam, Bruxelles, Punta Cana e Città del Capo, oltre a riprendere il volo stagionale per Ushuaia e annunciare per il 2027 le rotte Salvador–Santiago e San Paolo–Cusco.
Questa espansione riflette la strategia di riposizionare l’hub di Guarulhos come porta d’ingresso sudamericana verso Europa, Caraibi e Africa. Per le aziende, le nuove rotte riducono fino a 4 ore il tempo totale di viaggio verso mercati come Benelux e Sudafrica, precedentemente raggiunti tramite scali nella Penisola Iberica. Il corridoio logistico GRU–BRU rafforza inoltre il trasporto di merci farmaceutiche, grazie alla certificazione CEIV Pharma del terminal di Bruxelles.
Nei Caraibi, Punta Cana riporta al Brasile un volo diretto verso la principale destinazione “all-inclusive” della regione, stimolando il segmento MICE e i programmi di incentivazione. Città del Capo rende LATAM l’unica compagnia aerea latinoamericana con voli regolari verso l’Africa australe, creando sinergie con i safari proposti dagli operatori brasiliani.
Per il 2027, la compagnia prevede nuove destinazioni andine. La rotta San Paolo–Cusco, con quattro frequenze settimanali, dovrebbe favorire il turismo d’avventura e ridurre i costi delle spedizioni aziendali nel settore minerario. Il collegamento Salvador–Santiago, invece, rafforza la tendenza alla decentralizzazione dei voli internazionali verso capitali al di fuori dell’asse Sud-Est.
Le aziende che stipulano accordi corporate con LATAM guadagnano flessibilità nella distribuzione del traffico, possono usufruire di tariffe O&D competitive e ottimizzare l’uso dei punti del programma LATAM Pass. La compagnia stima che le nuove rotte abbiano aggiunto circa 680 mila posti internazionali all’offerta brasiliana nel 2026.
Questa espansione riflette la strategia di riposizionare l’hub di Guarulhos come porta d’ingresso sudamericana verso Europa, Caraibi e Africa. Per le aziende, le nuove rotte riducono fino a 4 ore il tempo totale di viaggio verso mercati come Benelux e Sudafrica, precedentemente raggiunti tramite scali nella Penisola Iberica. Il corridoio logistico GRU–BRU rafforza inoltre il trasporto di merci farmaceutiche, grazie alla certificazione CEIV Pharma del terminal di Bruxelles.
Nei Caraibi, Punta Cana riporta al Brasile un volo diretto verso la principale destinazione “all-inclusive” della regione, stimolando il segmento MICE e i programmi di incentivazione. Città del Capo rende LATAM l’unica compagnia aerea latinoamericana con voli regolari verso l’Africa australe, creando sinergie con i safari proposti dagli operatori brasiliani.
Per il 2027, la compagnia prevede nuove destinazioni andine. La rotta San Paolo–Cusco, con quattro frequenze settimanali, dovrebbe favorire il turismo d’avventura e ridurre i costi delle spedizioni aziendali nel settore minerario. Il collegamento Salvador–Santiago, invece, rafforza la tendenza alla decentralizzazione dei voli internazionali verso capitali al di fuori dell’asse Sud-Est.
Le aziende che stipulano accordi corporate con LATAM guadagnano flessibilità nella distribuzione del traffico, possono usufruire di tariffe O&D competitive e ottimizzare l’uso dei punti del programma LATAM Pass. La compagnia stima che le nuove rotte abbiano aggiunto circa 680 mila posti internazionali all’offerta brasiliana nel 2026.
Fonte: Cartões, Milhas e Viagens
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