
Un avviso multilingue di SBS Urdu evidenzia una dura nuova realtà per gli studenti internazionali che desiderano cambiare corso o istituto entro i primi 12 mesi del loro programma principale. Secondo le riforme del Dipartimento degli Affari Interni entrate in vigore questa settimana, questi studenti devono lasciare l’Australia e richiedere un nuovo visto per studenti (sottoclasse 500) dall’estero; le estensioni in loco sono ora limitate a poche eccezioni. L’agente di migrazione registrato Aneel Khowaja spiega che anche un downgrade a una qualifica di livello inferiore può attivare l’obbligo di richiedere il visto dall’estero, e i richiedenti rifiutati fuori dal paese non hanno diritto a un riesame del merito e restano senza visto ponte. Anche gli studenti con iscrizioni contemporanee sono coinvolti finché non superano i 12 mesi nel corso principale. La modifica mira a fermare il “visa-shopping”, ma creerà problemi logistici per i familiari a carico aziendali e i dipendenti sponsorizzati che studiano part-time. I team HR dovrebbero avvisare il personale interessato della necessità di prevedere nel budget voli internazionali e possibili interruzioni del visto. Le università stanno correndo ad aggiornare i materiali di orientamento e hanno iniziato a istituire sportelli di supporto per le domande dall’estero nei principali mercati di origine. Gli agenti educativi avvertono che la nuova regola potrebbe spingere più studenti verso destinazioni concorrenti come Canada e Regno Unito, dove i cambi di corso in loco restano più semplici.
Fonte: SBS Urdu