
Un avviso separato del Dipartimento della Sicurezza Interna, anch’esso in vigore dal 16 ottobre 2026, modifica una serie di sovrapprezzi per l’autorizzazione ai viaggi introdotti dal H.R. 1. La tariffa per il Sistema di Aggiornamento Elettronico del Visto (EVUS), pagata dalla maggior parte dei titolari di visto B decennale provenienti dalla Cina, aumenta da 30,75 a 31,75 dollari, mentre il costo totale dell’ESTA per i viaggiatori del Programma di Esenzione dal Visto sale a 40,62 dollari. Inoltre, il DHS ha confermato che ogni concessione di permesso di soggiorno temporaneo — sia umanitario, di rinnovo o in loco — comporta ora un sovrapprezzo di 105 dollari previsto dal HR-1, in linea con l’aumento del modulo I-131 dell’USCIS.
Sebbene gli importi siano contenuti, le modifiche incidono in modo significativo sui programmi di viaggio aziendale ad alto volume. I team globali che pre-caricano le carte di credito aziendali per i rinnovi EVUS devono aggiornare i valori memorizzati, mentre i responsabili dei viaggi devono ricalcolare i costi per i viaggi last minute di dirigenti provenienti da paesi del VWP. Il mancato pagamento della nuova tariffa comporta il rifiuto dell’autorizzazione, bloccando di fatto il viaggio.
Le multinazionali con dipendenti cinesi in rotazione presso le sedi USA dovrebbero rivedere i calendari di iscrizione a EVUS; il sistema richiede la ri-registrazione ogni due anni o al rilascio di un nuovo passaporto. Un record EVUS scaduto impedisce l’imbarco anche con un visto B valido. Le compagnie aeree hanno già aggiornato le tabelle di convalida APP/API con i nuovi codici tariffari.
L’avviso anticipa inoltre aumenti più consistenti in futuro. Markwayne Mullin, il nuovo Segretario del DHS, ha dichiarato in una conferenza stampa che il dipartimento sta “rivedendo tutti i programmi di facilitazione dei viaggi per un recupero completo dei costi”, lasciando intendere che le tariffe di Global Entry e SENTRI potrebbero aumentare nell’anno fiscale 2028. I team di mobilità aziendale devono prepararsi a un incremento graduale dei costi nei programmi di viaggiatori fidati.
Azioni consigliate: 1) aggiornare le piattaforme aziendali di prenotazione viaggi con il nuovo costo totale dell’ESTA; 2) informare i viaggiatori frequenti che pagano autonomamente i rinnovi EVUS; 3) rivedere le stime di costo per i richiedenti permessi umanitari, in particolare per i trasferimenti medici e i familiari accompagnatori.
Sebbene gli importi siano contenuti, le modifiche incidono in modo significativo sui programmi di viaggio aziendale ad alto volume. I team globali che pre-caricano le carte di credito aziendali per i rinnovi EVUS devono aggiornare i valori memorizzati, mentre i responsabili dei viaggi devono ricalcolare i costi per i viaggi last minute di dirigenti provenienti da paesi del VWP. Il mancato pagamento della nuova tariffa comporta il rifiuto dell’autorizzazione, bloccando di fatto il viaggio.
Le multinazionali con dipendenti cinesi in rotazione presso le sedi USA dovrebbero rivedere i calendari di iscrizione a EVUS; il sistema richiede la ri-registrazione ogni due anni o al rilascio di un nuovo passaporto. Un record EVUS scaduto impedisce l’imbarco anche con un visto B valido. Le compagnie aeree hanno già aggiornato le tabelle di convalida APP/API con i nuovi codici tariffari.
L’avviso anticipa inoltre aumenti più consistenti in futuro. Markwayne Mullin, il nuovo Segretario del DHS, ha dichiarato in una conferenza stampa che il dipartimento sta “rivedendo tutti i programmi di facilitazione dei viaggi per un recupero completo dei costi”, lasciando intendere che le tariffe di Global Entry e SENTRI potrebbero aumentare nell’anno fiscale 2028. I team di mobilità aziendale devono prepararsi a un incremento graduale dei costi nei programmi di viaggiatori fidati.
Azioni consigliate: 1) aggiornare le piattaforme aziendali di prenotazione viaggi con il nuovo costo totale dell’ESTA; 2) informare i viaggiatori frequenti che pagano autonomamente i rinnovi EVUS; 3) rivedere le stime di costo per i richiedenti permessi umanitari, in particolare per i trasferimenti medici e i familiari accompagnatori.
Fonte: Federal Register