
A partire da oggi, ogni richiesta di beneficio per l'immigrazione inviata per posta all'U.S. Citizenship and Immigration Services (USCIS) deve includere le nuove tariffe aggiornate dall’agenzia. Gli aumenti, previsti dalla sezione 100004 della legge di riconciliazione H.R. 1 del 2025, riguardano un numero limitato di tariffe indicizzate all’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI-U) e che aumentano automaticamente ogni anno fiscale. L’adeguamento per l’anno fiscale 2027 riguarda quattro tariffe fondamentali per i programmi di mobilità globale: la tassa aggiuntiva di 102$ per la domanda di asilo sale a 105$; la tariffa per la richiesta di permesso di soggiorno temporaneo (parole) legata al modulo I-131 passa da 1.020$ a 1.050$; la tassa per la domanda di Temporary Protected Status (TPS) aumenta da 55$ a 56$; e la tariffa per il documento di autorizzazione al lavoro (EAD) per titolari di TPS, asilanti e beneficiari di parole sale da 560$ a 570$. Tutte le altre tariffe USCIS, comprese quelle base per le petizioni I-129 e I-140 pagate dai datori di lavoro statunitensi, restano invariate per il momento. Sebbene gli aumenti in dollari siano contenuti, anche un solo dollaro mancante comporterà il rigetto automatico della domanda. I responsabili della mobilità aziendale devono quindi aggiornare immediatamente checklist interne, previsioni di budget e istruzioni per i consulenti esterni. Le domande spedite tramite corriere devono essere timbrate entro il 16 ottobre per poter essere accettate con le tariffe precedenti. Poiché le nuove tariffe si applicano solo a categorie umanitarie specifiche, la maggior parte delle petizioni di lavoro non sarà interessata, ma i trasferimenti che si basano sul permesso di soggiorno temporaneo (ad esempio, secondo la International Entrepreneur Rule) o sul TPS devono prevedere i nuovi importi maggiorati. Questo avviso rappresenta il primo aumento indicizzato all’IPC attuato in base all’H.R. 1. Una ristrutturazione più ampia e generale delle tariffe, originariamente proposta nel 2025, è ancora bloccata in sede legale. I datori di lavoro devono comunque aspettarsi aumenti annuali indicizzati ogni 16 ottobre, costringendo i reparti HR a integrare controlli sulle tariffe insieme agli aggiornamenti di routine di I-9 e dei file di accesso pubblico. Per i cittadini stranieri, il consiglio pratico è semplice: verificare eventuali domande di asilo, TPS, parole o EAD umanitari in corso inviate per posta e assicurarsi che l’assegno o il vaglia postale corrisponda alle tariffe aggiornate. Le domande presentate online bloccano automaticamente l’importo, mentre quelle cartacee no.
Fonte: Hindustan Times
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