
L’ultimo bollettino sulla migrazione del Ministero dell’Interno, pubblicato il 23 ottobre, evidenzia che tra gennaio e settembre 2026 sono state presentate solo 7.397 domande di asilo, con un calo del 45% rispetto all’anno precedente e il dato più basso degli ultimi trent’anni. Nello stesso periodo di nove mesi, 11.975 persone hanno lasciato l’Austria, metà delle quali con espulsioni forzate, generando quella che il ministero definisce una ‘migrazione negativa’. A settembre si sono registrate appena 308 nuove richieste (-58% su base annua), con i siriani a rappresentare la maggior parte dei casi, molti dei quali bambini nati in Austria. Le autorità attribuiscono questo calo alla sospensione prolungata delle ricongiungimenti familiari, alle procedure accelerate ‘fast-track’ per i paesi con basso tasso di protezione e alle pattuglie congiunte intensificate con l’Ungheria nell’ambito dell’“Operazione Fox”. La decisione del governo di estendere i controlli alle frontiere interne per altri sei mesi si inserisce nello stesso pacchetto di misure. I critici, tra cui ONG e partiti di opposizione, sostengono che le espulsioni aggressive rischiano di violare gli standard europei sui diritti fondamentali e potrebbero ostacolare gli sforzi delle aziende nel reclutamento di lavoratori extra-UE. Per le imprese che gestiscono lavoratori internazionali, i dati indicano un percorso asilo-lavoro ancora più stretto: i permessi di soggiorno umanitari diventeranno più rari e le sponsorizzazioni nell’ambito della Carta Rossa-Bianca-Rossa potrebbero essere sottoposte a controlli più rigorosi. I team HR devono prepararsi a tempi più lunghi per i ricongiungimenti familiari una volta avviato nel 2027 il sistema di quote di sospensione. Il contesto europeo più ampio è simile: le domande di asilo nell’UE sono diminuite del 24% nello stesso periodo, ma l’Austria si posiziona ancora all’11° posto in termini assoluti. Bruxelles monitorerà la proporzionalità delle misure austriache nel prossimo riesame del Patto su Asilo e Migrazione.
Fonte: Austrian Interior Ministry
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