
Il “czar” delle frontiere del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Tom Homan, ha effettuato questa settimana un viaggio a sorpresa a San Juan proprio mentre gli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) lanciavano una delle più grandi operazioni di controllo sull’isola degli ultimi anni. Video diffusi sui social mostrano agenti mascherati che erigono posti di blocco, interrogano automobilisti e arrestano almeno 15 persone, per lo più residenti dominicani di lunga data, nel quartiere di Santurce. Gli attivisti denunciano che la portata e le tattiche adottate sono senza precedenti per un territorio statunitense dove storicamente l’applicazione delle leggi sull’immigrazione si concentrava sul contrasto al contrabbando via mare. L’American Civil Liberties Union di Porto Rico ha chiesto l’immediata sospensione dell’operazione, definendola “violenza e molestie sistematiche”. Avvocati locali riferiscono che clienti con richieste di residenza basate su ricongiungimenti familiari in corso sono stati coinvolti nonostante l’assenza di precedenti penali. Funzionari del DHS hanno confermato che l’ICE sta “supportando la TSA” nei controlli delle credenziali al porto, ma si sono rifiutati di fornire dati sugli arresti. Osservatori sottolineano che i blitz coincidono con la più ampia campagna dell’amministrazione contro le frodi elettorali e potrebbero rappresentare un test per nuovi protocolli di coordinamento tra ICE, TSA e Customs and Border Protection nelle giurisdizioni costiere. Per datori di lavoro e responsabili della mobilità internazionale, questo improvviso aumento delle operazioni rappresenta un campanello d’allarme per la conformità normativa e la duty of care. Porto Rico ospita cluster in crescita di attività finanziarie e IT near-shore, con personale in parte proveniente dai Caraibi. Le aziende devono assicurarsi che i lavoratori stranieri abbiano sempre con sé la prova dello status legale, rivedere i fascicoli I-9 per i dipendenti in loco e preparare piani di risposta per eventuali ispezioni sul posto di lavoro. Sul lungo termine, l’episodio evidenzia la volontà dell’amministrazione Trump di estendere le operazioni di controllo interne tipiche del continente anche ai territori statunitensi. I programmi di mobilità che coinvolgono Guam, le Isole Vergini Americane e Samoa Americane dovrebbero monitorare attentamente eventuali sviluppi simili.
Fonte: The Washington Post
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Stati Uniti.Di più da Stati Uniti
Visualizza tutto
L'amministrazione Trump accelera le indagini sulle frodi contro gli immigrati in vista delle elezioni di metà mandato
Le approvazioni per la naturalizzazione crollano del 72%, lasciando gli aspiranti elettori statunitensi nel limbo