
L’attrattiva globale dell’Australia per i talenti è nuovamente sotto i riflettori. Nuove statistiche pubblicate dal Dipartimento degli Affari Interni e analizzate dalla piattaforma di compliance vSure rivelano che, al 30 settembre 2025, un numero record di 2,90 milioni di persone viveva in Australia con visti temporanei. I dati, resi noti il 5 novembre 2025, evidenziano sia le opportunità sia le pressioni generate dalla migrazione post-pandemica.
Analizzando i numeri, i titolari di visti per studenti (sottoclasse 500) hanno raggiunto un livello senza precedenti di 736.306, superando il precedente record del trimestre di giugno nonostante i limiti più rigidi sulle Conferme di Iscrizione e gli standard più elevati di conoscenza della lingua inglese introdotti quest’anno. Anche i Working-Holiday Makers (sottoclassi 417/462) hanno toccato un nuovo picco di 239.324, sostenuti dagli aumenti reciproci delle quote negoziati con Regno Unito, India e diversi paesi europei. I visti Temporary Skill Shortage e i nuovi Skills-in-Demand insieme rappresentano poco più di 170.000 titolari, riflettendo le persistenti carenze del mercato del lavoro australiano nei settori della sanità, ingegneria e costruzione.
Per le imprese, la notizia principale è una maggiore disponibilità di lavoratori legalmente impiegabili, ma anche un aumento del rischio di non conformità. I datori di lavoro devono ora verificare più frequentemente i diritti di lavoro, poiché la durata media di validità del visto per i lavoratori occasionali si è ridotta da 18 a 14 mesi. Nel frattempo, i governi statali avvertono che la domanda abitativa supera l’offerta; il Tesoro del NSW stima che ogni 100.000 residenti temporanei in più generino una domanda aggiuntiva di circa 40.000 abitazioni entro un anno.
I decisori politici devono trovare un equilibrio. Università e operatori turistici accolgono con favore l’afflusso, ma i sindacati hanno rilanciato la richiesta di un aumento della Soglia di Reddito per la Migrazione Temporanea Qualificata in vista della revisione dell’indicizzazione prevista per dicembre. Gli analisti prevedono che questi dati influenzeranno direttamente la tanto attesa Revisione dell’Implementazione della Strategia Migratoria federale, prevista per i primi mesi del 2026.
In termini pratici, i responsabili della mobilità dovrebbero prepararsi a un controllo più rigoroso dei diritti di lavoro, soprattutto per gli studenti che superano il limite di 48 ore ogni due settimane, e garantire che i lavoratori sponsorizzati mantengano l’allineamento occupazionale in vista dell’aggiornamento del nuovo Elenco delle Professioni Chiave previsto per il prossimo mese.
Analizzando i numeri, i titolari di visti per studenti (sottoclasse 500) hanno raggiunto un livello senza precedenti di 736.306, superando il precedente record del trimestre di giugno nonostante i limiti più rigidi sulle Conferme di Iscrizione e gli standard più elevati di conoscenza della lingua inglese introdotti quest’anno. Anche i Working-Holiday Makers (sottoclassi 417/462) hanno toccato un nuovo picco di 239.324, sostenuti dagli aumenti reciproci delle quote negoziati con Regno Unito, India e diversi paesi europei. I visti Temporary Skill Shortage e i nuovi Skills-in-Demand insieme rappresentano poco più di 170.000 titolari, riflettendo le persistenti carenze del mercato del lavoro australiano nei settori della sanità, ingegneria e costruzione.
Per le imprese, la notizia principale è una maggiore disponibilità di lavoratori legalmente impiegabili, ma anche un aumento del rischio di non conformità. I datori di lavoro devono ora verificare più frequentemente i diritti di lavoro, poiché la durata media di validità del visto per i lavoratori occasionali si è ridotta da 18 a 14 mesi. Nel frattempo, i governi statali avvertono che la domanda abitativa supera l’offerta; il Tesoro del NSW stima che ogni 100.000 residenti temporanei in più generino una domanda aggiuntiva di circa 40.000 abitazioni entro un anno.
I decisori politici devono trovare un equilibrio. Università e operatori turistici accolgono con favore l’afflusso, ma i sindacati hanno rilanciato la richiesta di un aumento della Soglia di Reddito per la Migrazione Temporanea Qualificata in vista della revisione dell’indicizzazione prevista per dicembre. Gli analisti prevedono che questi dati influenzeranno direttamente la tanto attesa Revisione dell’Implementazione della Strategia Migratoria federale, prevista per i primi mesi del 2026.
In termini pratici, i responsabili della mobilità dovrebbero prepararsi a un controllo più rigoroso dei diritti di lavoro, soprattutto per gli studenti che superano il limite di 48 ore ogni due settimane, e garantire che i lavoratori sponsorizzati mantengano l’allineamento occupazionale in vista dell’aggiornamento del nuovo Elenco delle Professioni Chiave previsto per il prossimo mese.
Fonte: vSure
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