
L’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione della Cina (NIA) passerà a un sistema completamente digitale per le schede di arrivo a partire dal 20 novembre, permettendo alla maggior parte dei viaggiatori stranieri di completare la dichiarazione sanitaria e di arrivo prima di salire a bordo dell’aereo. I moduli potranno essere inviati tramite il sito web della NIA, la Piattaforma dei Servizi Governativi, l’app “NIA 12367” e i nuovi mini-programmi su WeChat e Alipay. Le schede cartacee e i chioschi con tablet in loco resteranno disponibili come soluzione di riserva, ma le compagnie aeree sono state invitate a indirizzare i passeggeri verso il codice QR che collega al modulo mobile.
Questa novità fa parte di un pacchetto più ampio di dieci misure per facilitare l’ingresso e l’uscita dal Paese, presentate dalla NIA questo mese. Per i viaggiatori d’affari, la misura principale è l’estensione del transito senza visto di 24 ore in area air-side, ora disponibile in dieci aeroporti aggiuntivi tra cui Tianjin, Dalian, Wuhan e Kunming. I viaggiatori che rimangono nella zona internazionale possono effettuare collegamenti senza passare dal controllo di frontiera. Parallelamente, il programma di transito senza visto di 240 ore nella provincia del Guangdong è stato esteso a cinque nuovi porti, come il Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao e il Terminal dei traghetti di Guangzhou Pazhou, offrendo ai viaggiatori idonei fino a 10 giorni per muoversi nell’area della Greater Bay senza visto.
La scheda di arrivo digitale elimina uno degli ultimi passaggi “analogici” ancora presenti negli aeroporti e porti cinesi per i visitatori internazionali. I responsabili della mobilità aziendale sottolineano che la possibilità di precompilare le informazioni ridurrà di 5-10 minuti i tempi di arrivo, diminuirà gli errori di inserimento dati e permetterà di monitorare centralmente gli spostamenti dei dipendenti tramite integrazione API. Le compagnie aeree che operano con connessioni strette, in particolare negli hub della “Via della Seta” come Xi’an, Ürümqi e Chengdu, prevedono meno coincidenze perse una volta eliminata la fila cartacea.
I datori di lavoro multinazionali dovrebbero aggiornare le comunicazioni ai viaggiatori: i passeggeri che non presenteranno un codice QR generato potrebbero essere invitati a fermarsi ai varchi elettronici, causando ritardi per l’intero gruppo. Le agenzie di gestione viaggi consigliano di integrare i link ai mini-programmi NIA nei flussi di approvazione dei viaggi e di ricordare ai trasferiti che sette categorie di viaggiatori (ad esempio titolari di permesso di soggiorno permanente e passeggeri in transito aereo di 24 ore) sono esentate da qualsiasi obbligo di compilazione.
A lungo termine, la NIA ha anticipato che la piattaforma online diventerà la base per i futuri rinnovi di e-visa e per l’analisi in tempo reale dei dati di ingresso e uscita. Unita alla politica unilaterale di esenzione dal visto estesa fino al 31 dicembre 2026 per 45 Paesi — con l’aggiunta della Svezia dal 10 novembre — la scheda digitale rappresenta un chiaro segnale che Pechino vuole rendere la mobilità in entrata il più fluida possibile, mantenendo però un controllo dettagliato sui dati.
Questa novità fa parte di un pacchetto più ampio di dieci misure per facilitare l’ingresso e l’uscita dal Paese, presentate dalla NIA questo mese. Per i viaggiatori d’affari, la misura principale è l’estensione del transito senza visto di 24 ore in area air-side, ora disponibile in dieci aeroporti aggiuntivi tra cui Tianjin, Dalian, Wuhan e Kunming. I viaggiatori che rimangono nella zona internazionale possono effettuare collegamenti senza passare dal controllo di frontiera. Parallelamente, il programma di transito senza visto di 240 ore nella provincia del Guangdong è stato esteso a cinque nuovi porti, come il Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao e il Terminal dei traghetti di Guangzhou Pazhou, offrendo ai viaggiatori idonei fino a 10 giorni per muoversi nell’area della Greater Bay senza visto.
La scheda di arrivo digitale elimina uno degli ultimi passaggi “analogici” ancora presenti negli aeroporti e porti cinesi per i visitatori internazionali. I responsabili della mobilità aziendale sottolineano che la possibilità di precompilare le informazioni ridurrà di 5-10 minuti i tempi di arrivo, diminuirà gli errori di inserimento dati e permetterà di monitorare centralmente gli spostamenti dei dipendenti tramite integrazione API. Le compagnie aeree che operano con connessioni strette, in particolare negli hub della “Via della Seta” come Xi’an, Ürümqi e Chengdu, prevedono meno coincidenze perse una volta eliminata la fila cartacea.
I datori di lavoro multinazionali dovrebbero aggiornare le comunicazioni ai viaggiatori: i passeggeri che non presenteranno un codice QR generato potrebbero essere invitati a fermarsi ai varchi elettronici, causando ritardi per l’intero gruppo. Le agenzie di gestione viaggi consigliano di integrare i link ai mini-programmi NIA nei flussi di approvazione dei viaggi e di ricordare ai trasferiti che sette categorie di viaggiatori (ad esempio titolari di permesso di soggiorno permanente e passeggeri in transito aereo di 24 ore) sono esentate da qualsiasi obbligo di compilazione.
A lungo termine, la NIA ha anticipato che la piattaforma online diventerà la base per i futuri rinnovi di e-visa e per l’analisi in tempo reale dei dati di ingresso e uscita. Unita alla politica unilaterale di esenzione dal visto estesa fino al 31 dicembre 2026 per 45 Paesi — con l’aggiunta della Svezia dal 10 novembre — la scheda digitale rappresenta un chiaro segnale che Pechino vuole rendere la mobilità in entrata il più fluida possibile, mantenendo però un controllo dettagliato sui dati.
Fonte: The Laotian Times
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