
Da Vientiane, 8 novembre 2025 – Il Laotian Times ha analizzato come le ultime modifiche alle politiche migratorie cinesi daranno una forte spinta ai flussi transfrontalieri nell’area della Greater Bay Area (GBA) Guangdong-Hong Kong-Macao. Dal 5 novembre sono stati aggiunti cinque nuovi punti di ingresso – il terminal traghetti di Pazhou a Guangzhou, il porto di Hengqin, il ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao, il porto di Zhongshan e la stazione ferroviaria ad alta velocità West Kowloon di Hong Kong – che ora partecipano al regime di transito senza visto di 240 ore (10 giorni).
Con queste aggiunte, il numero totale di porti idonei sale a 65. I viaggiatori provenienti da 55 paesi possono entrare senza visto, muoversi liberamente in aree designate del Guangdong e in altre province autorizzate, e uscire da uno qualsiasi dei 65 porti entro dieci giorni. Questa misura si integra con il nuovo transito aereo di 24 ore in dieci aeroporti secondari, creando quella che le autorità definiscono una rete di ingresso “interconnessa e multimodale”.
Il settore delle fiere di Guangzhou è il primo a beneficiarne. L’organizzatore della Fiera di Canton ha dichiarato ai media locali di aspettarsi un aumento del 25% della partecipazione straniera alla sessione di primavera 2026, grazie alla possibilità per gli acquirenti esteri di raggiungere direttamente Pazhou dall’aeroporto senza bisogno di visto. Anche gli operatori dei resort integrati di Macao hanno accolto positivamente la novità: i team di marketing potranno combinare le serate di gioco a Macao con incontri a Hengqin in un unico soggiorno di 10 giorni, evitando i costi del doppio visto precedentemente necessari.
Gli analisti politici sottolineano che Pechino sta usando la GBA come zona pilota per una mobilità transfrontaliera senza soluzione di continuità, con l’obiettivo di estendere l’esperienza ai corridoi del Delta del Fiume Yangtze e Beijing-Tianjin-Hebei. Le aziende con sedi regionali a Hong Kong, hub logistici a Dongguan e laboratori di ricerca a Shenzhen saranno le più avvantaggiate.
Per i responsabili della mobilità, le azioni da intraprendere includono l’aggiornamento delle lettere di invito con i nuovi porti, il coordinamento con gli operatori di traghetti e treni ad alta velocità per definire i documenti di viaggio accettati dall’immigrazione, e la revisione dei budget per le trasferte, visto che sempre più dipendenti sceglieranno di fare escursioni durante la finestra dei 10 giorni.
Con queste aggiunte, il numero totale di porti idonei sale a 65. I viaggiatori provenienti da 55 paesi possono entrare senza visto, muoversi liberamente in aree designate del Guangdong e in altre province autorizzate, e uscire da uno qualsiasi dei 65 porti entro dieci giorni. Questa misura si integra con il nuovo transito aereo di 24 ore in dieci aeroporti secondari, creando quella che le autorità definiscono una rete di ingresso “interconnessa e multimodale”.
Il settore delle fiere di Guangzhou è il primo a beneficiarne. L’organizzatore della Fiera di Canton ha dichiarato ai media locali di aspettarsi un aumento del 25% della partecipazione straniera alla sessione di primavera 2026, grazie alla possibilità per gli acquirenti esteri di raggiungere direttamente Pazhou dall’aeroporto senza bisogno di visto. Anche gli operatori dei resort integrati di Macao hanno accolto positivamente la novità: i team di marketing potranno combinare le serate di gioco a Macao con incontri a Hengqin in un unico soggiorno di 10 giorni, evitando i costi del doppio visto precedentemente necessari.
Gli analisti politici sottolineano che Pechino sta usando la GBA come zona pilota per una mobilità transfrontaliera senza soluzione di continuità, con l’obiettivo di estendere l’esperienza ai corridoi del Delta del Fiume Yangtze e Beijing-Tianjin-Hebei. Le aziende con sedi regionali a Hong Kong, hub logistici a Dongguan e laboratori di ricerca a Shenzhen saranno le più avvantaggiate.
Per i responsabili della mobilità, le azioni da intraprendere includono l’aggiornamento delle lettere di invito con i nuovi porti, il coordinamento con gli operatori di traghetti e treni ad alta velocità per definire i documenti di viaggio accettati dall’immigrazione, e la revisione dei budget per le trasferte, visto che sempre più dipendenti sceglieranno di fare escursioni durante la finestra dei 10 giorni.
Fonte: The Laotian Times