
Chiuso il 16 novembre e riportato il 17, il primo Black Travel Summit (BTSummit) in Sud America ha riunito a Rio de Janeiro 300 influencer, tour operator e media, un evento strategicamente supportato da Embratur nell’ambito delle celebrazioni per i suoi 60 anni. L’agenzia ha sfruttato il forum per posizionare l’‘Afroturismo’ come pilastro del brand internazionale del Brasile e per attrarre buyer di nicchia interessati a itinerari culturalmente immersivi e ricchi di patrimonio.
Le sessioni hanno trattato marketing inclusivo, diversità dei fornitori e il potenziale commerciale di festival afro-diasporici come il Carnaval Negro di Salvador. Tania Neres, coordinatrice di Embratur, ha presentato un nuovo modulo sull’Afroturismo nella piattaforma e-learning Brazil Travel Specialist, offrendo agli agenti esteri schede prodotto e linee guida ESG per un coinvolgimento responsabile delle comunità.
Dal punto di vista della mobilità, il summit supporta la più ampia strategia brasiliana per i servizi aerei: ricerche di mercato presentate da Embratur indicano che la spesa turistica dei viaggiatori neri statunitensi potrebbe giustificare fino a 120.000 posti aerei aggiuntivi all’anno. L’agenzia sta già negoziando campagne di marketing cooperative mirate con Copa Airlines e United per abbinare crediti volo a pacchetti heritage-tour.
I team di relocation aziendale sottolineano un beneficio collaterale: una maggiore attrattività della destinazione può favorire la retention dei talenti nelle multinazionali con personale in Brasile, soprattutto quelle con mandati di diversità, equità e inclusione (DEI). In pratica, le aziende possono utilizzare il nuovo elenco fornitori di Embratur per selezionare ground-handler e DMC di proprietà di minoranze che rispettano gli obiettivi interni di procurement DEI.
Il BTSummit ha inoltre rappresentato un progetto pilota per standard di eventi a impatto zero in vista della COP30. Gli organizzatori hanno compensato 100 tonnellate di CO₂ tramite crediti di riforestazione amazzonica, un approccio che Embratur intende replicare nelle future candidature MICE, posizionando il Brasile come mercato ospitante sostenibile e culturalmente coinvolgente.
Le sessioni hanno trattato marketing inclusivo, diversità dei fornitori e il potenziale commerciale di festival afro-diasporici come il Carnaval Negro di Salvador. Tania Neres, coordinatrice di Embratur, ha presentato un nuovo modulo sull’Afroturismo nella piattaforma e-learning Brazil Travel Specialist, offrendo agli agenti esteri schede prodotto e linee guida ESG per un coinvolgimento responsabile delle comunità.
Dal punto di vista della mobilità, il summit supporta la più ampia strategia brasiliana per i servizi aerei: ricerche di mercato presentate da Embratur indicano che la spesa turistica dei viaggiatori neri statunitensi potrebbe giustificare fino a 120.000 posti aerei aggiuntivi all’anno. L’agenzia sta già negoziando campagne di marketing cooperative mirate con Copa Airlines e United per abbinare crediti volo a pacchetti heritage-tour.
I team di relocation aziendale sottolineano un beneficio collaterale: una maggiore attrattività della destinazione può favorire la retention dei talenti nelle multinazionali con personale in Brasile, soprattutto quelle con mandati di diversità, equità e inclusione (DEI). In pratica, le aziende possono utilizzare il nuovo elenco fornitori di Embratur per selezionare ground-handler e DMC di proprietà di minoranze che rispettano gli obiettivi interni di procurement DEI.
Il BTSummit ha inoltre rappresentato un progetto pilota per standard di eventi a impatto zero in vista della COP30. Gli organizzatori hanno compensato 100 tonnellate di CO₂ tramite crediti di riforestazione amazzonica, un approccio che Embratur intende replicare nelle future candidature MICE, posizionando il Brasile come mercato ospitante sostenibile e culturalmente coinvolgente.
Fonte: Embratur