
Mentre i ministri dell’ambiente arrivavano per la sessione di alto livello della COP30 il 17 novembre, la presidenza brasiliana ha diffuso una “nota riassuntiva” di cinque pagine che delinea le possibili strade per un accordo finale, ma l’agenda negoziale rappresenta solo metà della storia della mobilità. L’aeroporto di Belém ha gestito un record di 45.600 arrivi internazionali nel fine settimana, mettendo sotto pressione la capacità della sua unica pista e allungando i tempi di gestione bagagli oltre i 90 minuti. Gli albergatori segnalano un’occupazione del 98%, costringendo le delegazioni che si registrano in ritardo a cercare camere ad Ananindeua e nelle case galleggianti dell’isola di Combu.
Le autorità brasiliane hanno risposto con un pacchetto di emergenza per la mobilità:
• Corsie rapide per visti diplomatici elettronici all’aeroporto Val-de-Cans, operative 24 ore su 24 fino al 23 novembre.
• 200 navette aggiuntive su tre corridoi dedicati della “Zona Blu” che collegano la sede della conferenza agli hotel di overflow.
• Deroghe temporanee al cabotaggio che permettono ai vettori charter stranieri di operare tratte domestiche verso Manaus e Brasilia per connessioni successive.
Per i partecipanti business, inclusi centinaia di dirigenti della sostenibilità, il rischio principale è il congestionamento dell’ultimo miglio. Le tariffe delle app di ride-hailing sono aumentate oltre il 300% nelle ore di punta, e gli spedizionieri avvertono ritardi nello sdoganamento dei materiali promozionali. Le società di consulenza sui rischi di viaggio consigliano trasferimenti armati dopo il tramonto e di prenotare voli con almeno sei ore di margine per imprevisti meteorologici o attese del controllo del traffico aereo.
Nonostante la pressione, il Brasile sfrutta il summit per presentare un nuovo portale nazionale per i volontari e pianifica la digitalizzazione delle formalità d’ingresso per i futuri mega-eventi. Se il progetto pilota di corsie rapide avrà successo, potrebbe diventare un programma permanente di e-gate per visitatori diplomatici e business, integrando il rilancio del visto elettronico brasiliano previsto per il 2025 per cittadini statunitensi, canadesi e australiani.
I delegati sono invitati a scaricare l’app COP30 Mobility per il monitoraggio in tempo reale delle navette e a registrare in anticipo i dati del passaporto per utilizzare i chioschi della corsia verde. La presidenza ha promesso un bollettino aggiornato sui trasporti ogni 12 ore, mentre le negoziazioni e la corsa ai voli in partenza da Belém si intensificano.
Le autorità brasiliane hanno risposto con un pacchetto di emergenza per la mobilità:
• Corsie rapide per visti diplomatici elettronici all’aeroporto Val-de-Cans, operative 24 ore su 24 fino al 23 novembre.
• 200 navette aggiuntive su tre corridoi dedicati della “Zona Blu” che collegano la sede della conferenza agli hotel di overflow.
• Deroghe temporanee al cabotaggio che permettono ai vettori charter stranieri di operare tratte domestiche verso Manaus e Brasilia per connessioni successive.
Per i partecipanti business, inclusi centinaia di dirigenti della sostenibilità, il rischio principale è il congestionamento dell’ultimo miglio. Le tariffe delle app di ride-hailing sono aumentate oltre il 300% nelle ore di punta, e gli spedizionieri avvertono ritardi nello sdoganamento dei materiali promozionali. Le società di consulenza sui rischi di viaggio consigliano trasferimenti armati dopo il tramonto e di prenotare voli con almeno sei ore di margine per imprevisti meteorologici o attese del controllo del traffico aereo.
Nonostante la pressione, il Brasile sfrutta il summit per presentare un nuovo portale nazionale per i volontari e pianifica la digitalizzazione delle formalità d’ingresso per i futuri mega-eventi. Se il progetto pilota di corsie rapide avrà successo, potrebbe diventare un programma permanente di e-gate per visitatori diplomatici e business, integrando il rilancio del visto elettronico brasiliano previsto per il 2025 per cittadini statunitensi, canadesi e australiani.
I delegati sono invitati a scaricare l’app COP30 Mobility per il monitoraggio in tempo reale delle navette e a registrare in anticipo i dati del passaporto per utilizzare i chioschi della corsia verde. La presidenza ha promesso un bollettino aggiornato sui trasporti ogni 12 ore, mentre le negoziazioni e la corsa ai voli in partenza da Belém si intensificano.
Fonte: Climate Home News