
La Cina abolirà il modulo cartaceo di dichiarazione d’arrivo per gli stranieri a partire dal 20 novembre 2025, sostituendolo con un sistema di invio completamente elettronico disponibile tramite l’app ‘NIA 12367’ dell’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione, oltre che tramite mini-programmi su WeChat e Alipay. Secondo il quotidiano coreano Asia Daily, questa riforma coincide con la decisione di Pechino di prorogare fino alla fine del 2026 il regime unilaterale di esenzione dal visto di 30 giorni per i cittadini sudcoreani.
I viaggiatori potranno ora compilare il modulo direttamente sul proprio smartphone prima della partenza o all’arrivo, semplicemente scansionando un codice QR, eliminando così uno dei principali colli di bottiglia nelle code all’immigrazione cinese. Rimangono esentati dall’obbligo di compilazione digitale solo i residenti permanenti, i passeggeri con visto di gruppo e i viaggiatori in transito diretto entro 24 ore.
Le agenzie di viaggio coreane hanno accolto con favore queste misure, registrando un aumento del 40% delle prenotazioni verso la Cina tra gennaio e agosto rispetto all’anno precedente, e prevedono un’ulteriore crescita con l’entrata in vigore della carta digitale. Le autorità turistiche provinciali cinesi stanno sfruttando questo slancio organizzando roadshow a Seoul per promuovere cultura e opportunità di investimento.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, la carta elettronica dovrebbe ridurre di diversi minuti i tempi medi di controllo, un vantaggio significativo considerando la ripresa degli arrivi internazionali. I team di mobilità globale dovrebbero aggiornare le checklist pre-viaggio includendo i nuovi link per l’invio elettronico e consigliare ai dipendenti di salvare uno screenshot del codice QR di conferma, per evitare problemi di connettività all’arrivo.
Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che la digitalizzazione consente inoltre alle autorità di incrociare in tempo reale i dati con i manifesti delle compagnie aeree, aumentando il controllo su chi dichiara falsamente lo scopo del soggiorno. Le aziende devono quindi assicurarsi che la finalità dichiarata corrisponda alla categoria di visto del titolare, per evitare sanzioni o il rifiuto d’ingresso.
I viaggiatori potranno ora compilare il modulo direttamente sul proprio smartphone prima della partenza o all’arrivo, semplicemente scansionando un codice QR, eliminando così uno dei principali colli di bottiglia nelle code all’immigrazione cinese. Rimangono esentati dall’obbligo di compilazione digitale solo i residenti permanenti, i passeggeri con visto di gruppo e i viaggiatori in transito diretto entro 24 ore.
Le agenzie di viaggio coreane hanno accolto con favore queste misure, registrando un aumento del 40% delle prenotazioni verso la Cina tra gennaio e agosto rispetto all’anno precedente, e prevedono un’ulteriore crescita con l’entrata in vigore della carta digitale. Le autorità turistiche provinciali cinesi stanno sfruttando questo slancio organizzando roadshow a Seoul per promuovere cultura e opportunità di investimento.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, la carta elettronica dovrebbe ridurre di diversi minuti i tempi medi di controllo, un vantaggio significativo considerando la ripresa degli arrivi internazionali. I team di mobilità globale dovrebbero aggiornare le checklist pre-viaggio includendo i nuovi link per l’invio elettronico e consigliare ai dipendenti di salvare uno screenshot del codice QR di conferma, per evitare problemi di connettività all’arrivo.
Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che la digitalizzazione consente inoltre alle autorità di incrociare in tempo reale i dati con i manifesti delle compagnie aeree, aumentando il controllo su chi dichiara falsamente lo scopo del soggiorno. Le aziende devono quindi assicurarsi che la finalità dichiarata corrisponda alla categoria di visto del titolare, per evitare sanzioni o il rifiuto d’ingresso.
Fonte: Asia Daily (AJU Press)