
Solo sei settimane dopo Vienna e Salisburgo, Innsbruck è diventato il terzo aeroporto austriaco ad attivare il nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE il 21 novembre 2025. La piattaforma digitale per la gestione delle frontiere acquisisce impronte digitali, immagini facciali e dati sullo storico dei viaggi per ogni cittadino non appartenente all’UE che entra o esce dall’area Schengen per soggiorni di breve durata. L’avvio di venerdì segna l’inizio di un test operativo di quattro mesi, che coprirà il picco della stagione turistica invernale del Tirolo, quando Innsbruck gestisce regolarmente diverse migliaia di sciatori britannici e di altri paesi terzi ogni giorno.
Il direttore dell’aeroporto, Marco Pernetta, ha dichiarato ai media locali che l’implementazione rappresenta “una sfida importante” poiché ogni prima registrazione EES può aggiungere dai 30 ai 60 secondi al processo di controllo passaporti. Per mantenere le code sotto controllo, l’aeroporto sta allestendo quattro postazioni di controllo aggiuntive e ha impiegato personale mobile per assistere i viaggiatori nell’uso dei nuovi chioschi self-service. Gli agenti di polizia austriaci hanno ricevuto una formazione supplementare sulla raccolta biometrica all’inizio di questo mese, mentre i collegamenti IT di backup con i database del Ministero dell’Interno sono stati sottoposti a test di stress durante le finestre di manutenzione notturna.
Per le aziende, il cambiamento pone fine alla pratica consolidata di utilizzare i timbri sul passaporto per calcolare i limiti di 90/180 giorni. Le multinazionali con lavoratori stagionali nelle Alpi sono state invitate ad aggiornare gli strumenti interni di monitoraggio e a ricordare ai dipendenti che i viaggi transfrontalieri di un solo giorno in Svizzera non “azzerano più il conteggio”. La società di gestione viaggi Egencia prevede che il nuovo sistema avrà il maggiore impatto sui voli charter del fine settimana provenienti da Regno Unito, Norvegia e Islanda, dove i nuovi utenti EES potrebbero rappresentare fino al 70% dei passeggeri.
Il progetto pilota di Innsbruck fa parte di un’implementazione a tappe in Austria iniziata all’aeroporto internazionale di Vienna il 12 ottobre, estesa a Salisburgo il 12 novembre e che raggiungerà Graz il 26 novembre, seguita da Linz e Klagenfurt il 3 dicembre. L’applicazione completa a livello UE è prevista per il 10 aprile 2026, dopo la quale il timbro manuale sui passaporti sarà completamente abolito. Fino ad allora, i viaggiatori che hanno già fornito i dati biometrici passeranno generalmente il controllo in meno di 15 secondi, secondo il Ministero dell’Interno.
Gli operatori del settore hanno accolto positivamente la novità. L’Associazione degli Albergatori Austriaci ha sottolineato che un controllo di frontiera affidabile è “essenziale per una stagione di punta senza intoppi”, mentre la Camera di Commercio del Tirolo ha esortato le aziende a informare tempestivamente il personale non UE per evitare ingressi rifiutati. L’aeroporto di Innsbruck ha pubblicato una FAQ bilingue e consiglia di arrivare almeno 30 minuti prima rispetto al passato fino a quando le nuove procedure non saranno consolidate.
Il direttore dell’aeroporto, Marco Pernetta, ha dichiarato ai media locali che l’implementazione rappresenta “una sfida importante” poiché ogni prima registrazione EES può aggiungere dai 30 ai 60 secondi al processo di controllo passaporti. Per mantenere le code sotto controllo, l’aeroporto sta allestendo quattro postazioni di controllo aggiuntive e ha impiegato personale mobile per assistere i viaggiatori nell’uso dei nuovi chioschi self-service. Gli agenti di polizia austriaci hanno ricevuto una formazione supplementare sulla raccolta biometrica all’inizio di questo mese, mentre i collegamenti IT di backup con i database del Ministero dell’Interno sono stati sottoposti a test di stress durante le finestre di manutenzione notturna.
Per le aziende, il cambiamento pone fine alla pratica consolidata di utilizzare i timbri sul passaporto per calcolare i limiti di 90/180 giorni. Le multinazionali con lavoratori stagionali nelle Alpi sono state invitate ad aggiornare gli strumenti interni di monitoraggio e a ricordare ai dipendenti che i viaggi transfrontalieri di un solo giorno in Svizzera non “azzerano più il conteggio”. La società di gestione viaggi Egencia prevede che il nuovo sistema avrà il maggiore impatto sui voli charter del fine settimana provenienti da Regno Unito, Norvegia e Islanda, dove i nuovi utenti EES potrebbero rappresentare fino al 70% dei passeggeri.
Il progetto pilota di Innsbruck fa parte di un’implementazione a tappe in Austria iniziata all’aeroporto internazionale di Vienna il 12 ottobre, estesa a Salisburgo il 12 novembre e che raggiungerà Graz il 26 novembre, seguita da Linz e Klagenfurt il 3 dicembre. L’applicazione completa a livello UE è prevista per il 10 aprile 2026, dopo la quale il timbro manuale sui passaporti sarà completamente abolito. Fino ad allora, i viaggiatori che hanno già fornito i dati biometrici passeranno generalmente il controllo in meno di 15 secondi, secondo il Ministero dell’Interno.
Gli operatori del settore hanno accolto positivamente la novità. L’Associazione degli Albergatori Austriaci ha sottolineato che un controllo di frontiera affidabile è “essenziale per una stagione di punta senza intoppi”, mentre la Camera di Commercio del Tirolo ha esortato le aziende a informare tempestivamente il personale non UE per evitare ingressi rifiutati. L’aeroporto di Innsbruck ha pubblicato una FAQ bilingue e consiglia di arrivare almeno 30 minuti prima rispetto al passato fino a quando le nuove procedure non saranno consolidate.
Fonte: ORF Tirol
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